Nikon COOLPIX S230 0 commenti

Un argomento rilassante, non proprio dedito al viaggio per stemperare un po' e rilassarci da una possibile tensione pre-viaggio.

Vogliamo andarci in vacanza, vogliamo vivere il viaggio e vogliamo anche ricordarcelo no? Certo! Vogliamo poter rivedere in un futuro quello che abbiamo passato per risuscitare in noi (speriamo belli) ricordi.
Fortunatamente al giorno d'oggi, abbiamo a disposizione una scelta innumerevole di modi per farlo e abbiamo anche a disposizione una vastità di modi per salvarli. Vorrei ricordare con estremo piacere i "grandi tomi", quelle quantità di albumini di fotografie pieni zeppi che penso più o meno tutti abbiamo avuto. Dalla nostra nascita alla nostra morte (tocchiamo ferro) tutti ci fotografano. Non solo ci filmano. Conservo ancora a casa un antico e vetusto super8... con ancora alcuni nastri di bobine da sviluppare pensate un po'. Ovviamente non è mio, ma è un bene di mio padre, non sono così vecchio dai! Anzi ... ringrazio di essere nato nel boom della tecnologia, dove i computer non erano grandi come caseggiati, i film si guardavano su VHS poi su DVD.
Ma lasciamo perdere di vagheggiare nel passato e ritorniamo a noi, cioè a me. Personalmente ho optato per comprare una digitalina compatta non molto impegnativa, e sono giunto a questa conclusione per esclusione.

Videocamera VS Fotocamera
La grande scrematura iniziale era ovviamente di origine economica, non potevo avere entrambi, quindi dovevo scegliere tra una Videocamera o una Macchina Fotografica. Ho una pessima voce nei video (o anche nella realtà?) e quasi il morbo di parkinson e avere nella memoria del pc un ricordo di una gita in barca, quando in realtà sono stato 10 giorni sulla terra ferma non sarebbe stato piacevole. Quindi prima scelta fatta: escludiamo la videocamera (senza contare che di questa era già provvista la mia cara amica Nadia).

Reflex VS Compatta
Individuato quindi la prima macroarea, sempre su una base economica si doveva scegliere tra: REFLEX DIGITALE o DIGITALE COMPATTA. Perchè ho escluso reflex digitale, in primis per questioni economiche, per quanto costino relativamente poco sempre almeno 500 euro se non più vengono (nuove e non da asta ebay). Non nascondo che mi sarebbe piaciuto, ma anche a pensarci bene in un viaggio, a meno che non si è proprio appassionati, bisogna essere pratici e sopratutto incidere poco sul peso, perchè portarsi dietro una macchina fotografica reflex per quanto sia, per tutti i km che si faranno (e magari sotto il caldo), stanca. Una compattina, adesso le fanno di dimensioni molto molto molto modeste.

Canon VS Nikon
Quindi abbiamo già fatto due scremature. Ora passiamo ad un discorso più terra terra: che marca scegliere. Io penso sempre che dato che siamo dietro a spendere, è inutile lesinare su di un bene che ci durerà e la cui spesa sarà ammortizzata negli anni e col tempo.
Ovviamente, peccando un po' di presunzione, ritengo che le due marche da tenere più in considerazione sono Canon e Nikon.
Sicuramente abbiamo davanti ai nostri occhi una scelta innumerevole di marche anche a prezzi (sicuramente) minori. Ma ripeto, perchè lesinare su beni di lunga durata?
Quindi avevo davanti a me Canon e Nikon, diversi modelli. Ho dovuto affrontare una scelta, quasi subito perchè c'erano delle offerte su canon, ma la macchina digitale in questione andava a pile. Quindi la commessa, ha dovuto capire se volevo una digitale con pila o con batteria al litio. Vediamo brevemente i pro e i contro:
Pile (stilo)
pro: finiscono la batteria e trovo ovunque dove comprarle.
contro: pesano, servono ricaricabili quindi costano (e serve anche il caricatore), durano poco
Batteria litio
pro: batteria di lunga durata, leggera, caricatore e batteria già inclusi nella macchinetta.
contro: se finisce la batteria non ho più la digitale usabile.
Evidente quindi la scelta: batteria al litio. Ottimo, così l'offerta canon va a farsi friggere. La tiro un po' corta e dico che alla fine ho scelto Nikon, perchè volevo cambiare (Sempre avuto Canon in casa) e poi Nikon mi offriva ben 3 anni di garanzia (1 in più rispetto allo standard se registravo il prodotto online!, direi un ottimo incentivo). Inoltre avevo da scegliere se il modello con lo schermo touch screen o quello classico, schermino + bottoni. Sono un ragazzo tecnlogico e amante delle novità... quindi viva il touch screen!

Ed ecco qua la scelta, come da titolo: Nikon COOLPIX S230.

Per i curiosi un po' di caratteristiche tecniche spicciole:
10.0 Megapixel (direi veramente ottimi per un uso amatoriale)
Zoom Nikkor 3X (onesto nulla di impegnativo)
Schermo touch-screen da 3" (tutto il retro della macchinetta è schermo... fantastico)
ISO 2000 - High ISO (onestamente ne so poco di questo argomento... l'ho solo citato come da scatola)
Dentro aveva tutta la cavetteria USB x scaricare foto, cavi audio/video, batteria e caricabatteria, software cd (compatibile pure con il mio mac), manuali in tutte le lingue + italiano.
Attenzione però: a corredo mi son comprato memory card SD da 4 giga (non compresa nel prezzo) e una custodia per la digitale.

Voi cosa usate per i vostri ricordi? Cosa avreste scelto? Cosa usate?

Medicinali 0 commenti

Abbiamo affrontato, seppur ancora molto lievemente il tema della scelta e della decisione, che se vogliamo è il primo "ostacolo" per la nostra partenza. Dobbiamo almeno fare la scelta su dove andare poi si sceglierà il come e il quando. Ma ora abbiamo chiaro, come la stella polare, la nostra meta.

Non voglio fare il portasfortuna, ma bisogna spesso essere previdenti. Soprattutto quando si affronta un viaggio impegnativo, come lo sarà il mio, è bene premunirsi dei medicinali di base. Perchè trovarsi in un posto lontano diverse ore da casa propria, magari in un posto un po' sperduto, o con una lingua difficile che non si conosce e si parla solo un po' d'inglese e avere un contrattempo non è mai piacevole. Non è bello ritrovarsi anche a dover specificare eventuali allergie a particolari farmaci a dei dottori stranieri... quindi armiamoci di pazienza (la nostra fedele compagna) e rechiamoci dal nostro medico di famiglia; gli spieghiamo la meta che ci siamo prefissi e chiediamogli dei farmaci di base per curare le principali evenienze (mal di testa, allergie e dissenterie) o se si è a conoscenza di particolari patologie farsi dare dei medicinali appositi. Inoltre non sono da sottovalutare anche eventualmente dei vaccini particolari, sempre e solo su indicazione del medico o della USL.
Non fate i miei stessi e madornali errori, che mi son ritrovato a Londra, per una piccola gita, con un dolore acuto al ginocchio già al secondo giorno e non avevo nemmeno mezzo antidolorifico. Quindi questa volta, ormai scafato delle volte precedenti ho investito un paio di ore della mia giornata nell'ambulatorio del mio dottore. Fortunatamente è stato saggio a non darmi un cocktail di farmaci, e mi ha dato solo 2 scatole di 2 medicinali e 1 pomata per il ginocchio. I farmaci sono due farmaci piuttosto potenti, per stroncare nel giro massimo di 3 giorni ogni problema, uno in particolare è un po' un "tuttofare", incrocio sempre le dita che non mi succeda nulla di particolarmente ostico, ma ne sono certo: il ginocchio mi cederà di nuovo. Non importa, è la mia vacanza, è il mio sogno e non me la rovinerà di certo un ginocchio.
Per le vacanze in territorio nazionale invece, è importante (sempre) portarsi il tesserino sanitario... conversare con i medici non sarà dura in quanto siamo conterranei no? E anche recarsi in una vicina farmacia disponibile non sarà traumatico che ne dite?

Voi vi premunite di medicinali quando andate all'estero? E in italia?

Il passaporto 0 commenti

Quest'estate ho deciso di fare un passo molto importante nella mia lizza viaggi.
Un sogno che coltivavo fin da bambino, sopratutto per quelli della mia generazione e per quelli come me un misto tra otaku e nerd, ma non propriamente così sfigati (lol). Sono cresciuto con il pallino del paese che subisce un attacco alieno a giorno, dove un mostro verde enorme spunta fuori dall'oceano, dove i robot la fanno da padrona... e no, non sono gli Stati Uniti.
Non avevo ancora fatto un viaggio transoceanico, mi son limitato alla UE, per cui non possedevo ancora la cosa più preziosa per un viaggiatore: il passaporto.
Strumento fondamentale, essenziale da non perdere mai... con questo strumento siamo più o meno in grado di sbarcare in ogni angolo del globo (con più o meno trafile burocratiche a seconda dello stato).
Come ho detto poco fa non ne avevo mai fatto uno, quindi ero tutto molto preoccupato, poichè erano giunte voci delle solite "leggende metropolitane" che per averlo servivano tempi lunghissimi tipo da 1 a 3 mesi... insomma sembrava che il mio sogno dovesse infrangersi proprio sul più bello, o meglio proprio in partenza.
Comunque come bisogna comportarsi è ben spiegato sul sito della polizia che su quello delle poste. Tuttavia tengo a riscrivere un po' la procedura che ho usato io (e anche qualche considerazione) per risparmiare tempo per tutti voi.

Premessa, doverosa, non so come è la situazione in ogni città. Posso parlare per quella dove vivo io. Personalmente ci sono un sacco di uffici postali, una sede distaccata (ma che non era nell'elenco delle abilitate) ce l'avevo anche di fianco a casa, ma non ci sarei andato comunque perchè personalmente spendere e reglare 20 euro alle poste per questa cosa proprio non mi andava giù. Inoltre l'esempio posto qua sotto è per quello che fa una persona non sposata, e senza figli a carico (come attualmente è il sottoscritto).

Prendendo spunto dal grandissimo Stefano Benni, nella suo libro "Bar Sport", precisamente quando parla del playboy da bar ecco qua qualche consiglio, magari utile per risparmiare tempo prezioso e andare là già pronti ecco cosa dovete fare (in teoria):
  • Consiglio: controllate sul sito del comune o delle questure gli orari d'ufficio nella vostra città. Fatto realmente accaduto: convinto di un posto vado spedito... avevano cambiato sede da poco, con il conseguente gironzolio per la città alla caccia della nuova questura/ufficio passaporti.
  • Consiglio tecnico: serviranno (almeno) 2 fototessere [ndr uguali e recenti non una degli anni 80 e una degli anni 90] a sfondo bianco (mi raccomando bianco non azzurro o altri colori!!), quindi carpe diem, fatevi belli e andate dal vostro fotografo di fiducia; un consiglio spassionato è di non lesinare sulle foto, nel senso, è un documento che durerà 10 anni... spendere una manciata di euro in più rispetto alle macchinette automatiche non sarà un investimento vano. Fatto realmente accaduto: avevo già fatto millemila fototessere per altri motivi (dal fotografo sborsando 10 - 12 euro ...). Per fortuna avevo 6 foto-tessere sfondo azzurro e ben 3 sfondo bianco! Evviva, un po' di fortuna.
  • Consiglio: munitevi dal tabacchi di una marca da bollo per passaporto da 40,29 euro. Fatto realmente accaduto: ma se gli dite "vorrei una marca da bollo per passaporto" san già cosa darti, lo dico per esperienza diretta, per cui non preoccupatevi tanto delle cifre, basta ricordarsi una cosa attorno ai quaranta euro
  • Consiglio: andate in posta e pagate il bollettino (compilatelo) già prestampato (richiedetelo ed eviterete di perdere tempo prezioso per scrivere tutti i numeri del cc e le varie destinazioni e causali, avrete solamente da scrivere i vostri dati e pagare 44,66 euro. Contate anche l'euro di commissione eventuale. Fatto realmente accaduto: prendo il primo bollettino bianco e compilo tutto a mano, faccio la fila per pagare, e ... mi dicono c'è il bollettino prestampato... prendo il bollettino prestampato e ricompilo la mia parte... altra fila... e finalmente riesco a pagare. Nota di colore il tutto in 40 minuti, erano le 11.05 quando sono uscito dalla posta centrale e alle 11.30 chiudeva la questura...
  • Consiglio: fatevi dare il foglio da compilare per la richiesta del passaporto e compilatelo in tutti i dati necessari, non barate, e vi servirà anche la carta d'identità come documento valido da scrivere. Fatto realmente accaduto: nell'attesa della fila in questura per la consegna delle foto, dei bollettini e della marca da bollo, ho compilato il tutto sul muro... un bijou. Riesco a consegnare comunque il tutto alle 11.25 allo scadere...
  • consegnate il tutto e attendete il responso. A meno che non siate dei pregiudicati etc etc la procedura e i tempi di attesa sono relativamente brevi. Fatto realmente accaduto: nulla da dichiarare sono un perfetto cittadino onesto dello stato italiano.

Nella mia città mi han detto che servivano 10 giorni di tempo, e io precisamente 10 giorni dopo avevo in mano il mio passaporto. Sono veramente contento che l'ufficio della questura abbia funzionato perfettamente e bene. Sicuramente bisogna munirsi di molta molta molta pazienza perchè l'aspetto più odioso è il dover fare innumerevoli ed infinite file in ogni singolo ufficio che vi presenterete, ma siamo viaggiatori la pazienza è innata in noi.

Di tutta questa trafila, la parte che più ho odiato sono state alle poste centrali, perchè come sempre becco gli impediti davanti (anziani particolarmente dubbiosi su tutto) e degli arroganti di impiegati, svogliati e incapaci. Cerco sempre di non andarci alle poste in centro, ma sempre quelle di fianco a casa che sono persone squisite e gentilissime. Ci vado si e no 3 volte all'anno e trovo sempre da dire... va beh.

Bene ora che abbiamo la base per fare i giramondo... possiamo dedicarci entusiasmanti a farlo.

E voi?? Vi ricordate quando l'avete fatto?

Decidersi, dove si va? 0 commenti

Pronti partenza e via... decidere di partire non è mai una cosa semplice per chi non ha a disposizione un platfond illimitato.
Presumo che molti siano come me, vorrebbero fare tante cose, ma spesso si trovano nella necessità di dover scegliere cosa, escludendo inesorabilmente altre.
Una delle cose che ho sempre amato fare è viaggiare e dedicarmi alla "bella vita". Intesa non solo come relax puro, ma anche come godermi quello che avevo attorno. Per fortuna o meno, non ho sempre potuto fare quello che volevo quando volevo, e sono arrivato per gradi a fare quello faccio.
Ricordo con estremo piacere i primi "campeggi", perchè seppur io sono un esteta amante del bello e delle comodità, come ho scritto nella mia piccola presentazione, possiedo anche un ottimo spirito di adattamento a tutto, (fondamentale per il bravo viaggiatore!), celebre una settimana a Roma dormendo per terra in una struttura parrocchiale con i miei amici. Crescendo le possibilità economiche aumentano, seppur di poco, e ci si può permettere magari anche un albergo...
La nostra stupenda Italia, il nostro vecchio continente e il mondo intero, ci offrono innumerevoli luoghi, angoli e scorci da vedere, osservare e respirare. Anche la nostra stessa città, ma tuttavia fare una vacanza o "cambiare aria" nel medesimo posto non è proprio il massimo (ma posso vantare di aver fatto anche questo... dormendo in hotel nella mia stessa città...).
Quindi spesso basta guardarsi un attimo attorno, o lasciarsi magari consigliare. Spero onestamente che tra qualche tempo, possiate trovare anche un interessante spunto anche da queste pagine. Guardatevi attorno, leggete e informatevi. Ce ne sono di posti da vedere, anche solo una settimana, tre giorni o una giornata...
Decidersi è difficile talvolta... già è tremendamente difficile. Come quando si entra in un negozio di vestiti e si hanno molte alternative, non si quale scegliere anche tra un fazzoletto blu e uno azzurro! Ebbene, l'importante è non farsi prendere dal panico, nè dall'apprensione altrimenti si rischia di restare a casa!
A mali estremi estremi rimedi... siete proprio indecisi... allora perchè non farlo decidere al caso, al fato e al destino! Il metodo tanti bigliettini dentro un cappello e via di estrazione!

Voi che metodi usate o volete suggerire di usare? Allora dove si va?

PS Mi sento di fare un doveroso ringraziamento ai Black Eyed Peas con Where is the love? e il loro logo / simbolo che ho usato per l'immagine del punto di domanda.