12 anni fa LOST

Dodici anni fa LOST entrava come un bulldozer nella mia vita da Nerd. Dodici anni sono passati da quella prima puntata. Uscito ufficialmente il 22 settembre 2004, ma per i fansubber e simili mi ricordo di averla vista soltanto due giorni dopo. Dato che in Italia è arrivata (come sempre) un anno dopo, perché in fondo noi siamo il paese dei nerd sfigati e poi si lamentano della pirateria.

Dodici anni fa LOST ha segnato la svolta dopo il colpo subito da tutti gli amanti dei serial dato che il 6 maggio 2004 si fermò il serial che ha segnato tutta la mia generazione. Il più bello di sempre forever: Friends che dal 1994 era un compagno inseparabile. I miei cari amici han fuso i DVD per quante volte l’hanno rivisto.

LOST

Ma fu così che qualche mese dopo LOST andò in onda, riempiendo quel vuoto per i successivi 6 anni. 6 anni , 6 stagioni.

Attenzione se siete giovani e non l’avete vista molto probabilmente è il classico articolo SPOILER . Dato che son passati decenni vergognatevi, è come non aver visto Star Wars o Indiana Jones e lamentarsi. Grazie a NadiaSK per avermi dato l’idea dell’articolo.

LOST spiegato in poco tempo

Il mega riassuntone della mia amica Lilletta18 è veramente esplicativo ed esauriente.

LOST è il classico telefilm che ad ogni fine puntata  ti lascia un dubbio, un interrogativo, una trama aperta, un “oddio chi è mo?”, un “e ora?”. E quando terminava la puntata volevi andare nel tempo e fare un fast forward di 7 giorni. Per non parlare di quelle orrende enormi pause tra una stagione e l’altra.

Il bello di LOST non era limitato solo al telefilm. Ma ci fu un hype spaventoso da una sagace campagna marketing e pubblicitaria ben prima dell’uscita ufficiale. Un qualcosa che raramente si vedeva nel mondo dei serial TV. Perché era tutto così vero, tutto così attuale e presente, tutto così studiato bene che era impossibile non venirne coinvolti.

Trama

22 settembre 2004 l’aereo di linea 815 della Oceanic Airlines, da Sydney a Los Angeles, si schianta su di una isola. Si salvano 48 persone che si organizzano per sopravvivere (aspettando invano i soccorsi). Su questa isola avvengono un bazilione di eventi (apparentemente) inspiegabili. Man mano che le stagioni avanzano venivano spiegati e risolti. Almeno in parte perché purtroppo molte sotto-trame e fatti non sono stati più presi in considerazione e son rimasti così nell’etere.

Comunque mentre sono lì a giocare a Robinson Crusoe scoprono che altri naufraghi sono accampati su questa misteriosa isola.

Il tutto condito ovviamente dalle singole e singolari storie dei “protagonisti”. Tutte collegate da un filo rosso comune ma ognuna con una sua peculiarità. E l’aereo è solo il mezzo con cui questi soggetti vengono a contatto seriamente.

Ma tutta la serie di LOST viene concepita con trick mentali che lasciano lo spettatore con delle fisse che chi non ha vissuto quel periodo forse non può capire. Non potete immaginare cosa vuol dire trovare serie numeriche in ogni cosa e credere che non sia solo frutto del caso.

Il più famoso la serie numerica 4 8 15 16 23 42 che qualche tempo dopo uscirono per davvero alla lotteria americana.

Una piccola curiosità

LOST è stato girato totalmente ad Oahu, un’isola hawaina. E quando dico totalmente, intendo totalmente.

Anche scene che nel serial sembrano ambientate a Los Angeles o New York, ma anche paesi stranieri tipo Sud Corea e Iraq. Tutto su questa isola con un gran lavoro di scenografi, costumisti, regia, camera e montaggio.

Persino l’aeroporto di Sydney riprodotto all’Hawaii Convention Center, o l’uso di un bunker della WW2 usato come se si fosse in Iraq. Geniali.

Il finale una merda

Non potete affrontare la vita pensando che avete buttato via 6 anni. Si perché ovviamente come tutti i migliori serial TV hanno un finale totalmente di merda. Il peggiore. Un inno all’inutilità della tua mente. Dopo che hai fuso il cervello per 6 anni con teorie matematiche avanzate, con paradossi ed elucubrazioni.

La sensazione forse addirittura peggiore a quanto successo nel 2014 con il traumatico finale di “How I met your mother”.

Perché?

Perché bisogna credere che hanno attinto alle casse del Vaticano ed erano in una ipotetica crisi finanziaria. Non ha proprio senso la spiegazione data nell’ultima ora dell’ultimo episodio. Leggete tra le righe quello che volete, a me ha fatto cagare.

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