Dal 2004 Friends ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti gli amanti di questo serial.

Friends Reunion

Ci sono (e siamo) cresciuti assieme. Li abbiamo amati. Abbiamo riso e pianto. Tantissimo. Forse è il serial che ha segnato di più intere generazioni.

Dieci anni dieci stagioni di Friends

Il numero è impressionante e per i nostalgici come me, si consumano i dvd e blue ray … Un cofanetto che ormai ha segnato un epoca. Anche a guardarli a caso gli episodi ci si innamora di un serial così. Mica come con lost

Il serial è famoso per…

  • I suoi attori principali: Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, David Schwimmer, Matt LeBlanc e Matthew Perry .
  • I compensi astronomici che prendevano ad ogni puntata sopratutto verso il finire
  • perchè è bellissimo

Reunion dal costo salato, compensi non da poco…

La puntata sarà diretta da Ben Winston, (produttori esecutivi Kevin Bright, Marta Kauffman e David Crane). I protagonisti , secondo Varietyriceveranno l’equivalente di circa 2.3 MILIONI DI EURO se non di più a testa per una puntata … E sti cazzi non ce li metti?

16 anni di attese

Insomma sbloccata la questione economica, finalmente i fan della serie (come il sottoscritto) avranno la loro (ultima?) puntata di friends. Un pochino tremo all’idea perché spesso le “reunion” sono deleterie e catastrofiche. Che poi ti lasciano pure di schifo il ricordo che avevi.

Vero è che attrici come la Aniston sono delle fighe pazzesche nonostante siano passati anni. Lei è veramente bellissima e bravissima!

Maratona Friends su prime video che ne dite?

Chi lo sa intanto riguardo gli episodi vecchi su prime video … e se non ce l’avete è il momento buono di rifarsi una mega maratona iscrivendosi al servizio che si ha pure un periodo di TRENTA GIORNI prova GRATIS!

Considerando il numero elevato di episodi conviene iniziare quanto prima per rinfrescarsi la memoria… o per lo meno ricantare tutti assieme la canzone del gatto rognoso!

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Appena ho letto Ghostbusters: Afterlife tra i titoli che mi ha presentato youtube mi stavo sentendo male.

Dopo lo schifo un gran ritorno Ghostbusters: Afterlife può farcela

Tutti si ricordano quel flop totale di film sui Ghostbusters, tutto al femminile, solo per compiacere quelle quattro femministe che al pari del flame di #oscarsowhite han rovinato tutto il mondo del cinema.

Proponendo remake con tutti i personaggi maschili al femminile (Ocean’s al femminile altra gran mega merdata intergalattica), o con personaggi di finzione di stampo fumettistico o videoluco nati bianchi, diventare per magia degli afroamericani perché se no tutti a lamentarsi che sono esclusi dal cinema.

Tornando a Ghostbusters: Afterlife, non resta che esserne felici. Vedo nel cast qualcuno di già noto per Stranger Things (Finn Woofhard) , vedo un piacevole  Paul Rudd (Ant-Man per gli amici della Marvel),

Leggo indiscrezioni che dovrebbero tornare, anche se nel trailer non ci sono, parte del vecchio cast del blasonato Ghostbusters del 1984, come come Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Sigourney Weaver e Bill Murray . Magari stiamo solo sognando.

Quello che è certo che rispolverare parte del glorioso passato è la scelta migliore. Il trailer mi è piaciuto un sacco, perché ha con se un carico di emozioni che questa ondata di back to 80’s sembra non finire mai.

Stavo cercando una immagine per l’articolo, ma ho trovato di più. Questo articolo di amazon che è un piccolo kit del ghostbusters. Sono rimasto affascinato dal suo stile retrò, sia nella composizione dell’immagine (chi è nato negli anni 80 lo sa bene), che nel libretto che mi ricorda molto i manuali delle giovani marmotte, con quei disegni fatti a mano. Bellissima anche la penna in dotazione, ma forse… è un memorabilia un po’ caruccio temo.

Da quello che si legge il film di Ghostbusters: Afterlife sarà nei cinema (presumibilmente americani, ma spero anche Italiani) nella prossima estate. Non vedo l’ora.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il tanto atteso trailer del film della Marvel dedicato al personaggio di quella strapagnozza killer di Black Widow.

Io sono follemente innamorato di Scarlett Johansson . Credo che sia una se non la più bella attrice contemporanea .

Il personaggio è uno dei più iconici del MCU, quindi credo attirerà tutti i fan della lunghissima e immensa saga.

Quasi un peccato che abbiano relegato a un solo film un personaggio così complesso, pieno di segreti e sfaccettature come quello di Natasha Romanoff .

In tutti i film fanno riferimenti a vicende dell’oscuro passato di Black Widow, e sono veramente curioso di sapere i risvolti delle storie solo accennate.

Ma mai dire mai… magari in futuro ce ne saranno altri? O è già finita la saga dei supereroi ? Continueranno a spremere e a mungere questa mucca come fanno con Star Wars ?

Personalmente sono rimasto affascinato da tutta la saga della MCU. In particolare da super nerd due personaggi ho amato in assoluto : Black Widow e Iron Man. Lei perché ci ho perso la testa, Iron Man perché “Tony Stark: Un genio, miliardario, playboy, filantropo. ” . Basta e avanza no? Insomma io sono di avere Jarvis da quando ho fatto la sua conoscenza.

Nella mia testa il connubio perfetto è un misto tra Iron Man e Batman con moglie un misto tra Black Widow e Harley Quinn. Insomma il top del top dai due mondi.

Black Widow dettagli interessanti

Ma per tornare al trailer di Black Widow, argomento principe dell’articolo volevo assolutamente far notare quanto sia figa anche la nuova tuta tutta bianca.

Inoltre si vedono dei nuovi personaggi, che non mi sembra di aver mai visto all’interno degli altri tanti film targati Marvel. Alcuni strani e probabilmente iconici se si può dire così. Purtroppo non sono un grande esperto di comics, e probabilmente dei turbo nerd sanno già chi sono e che importanza hanno. Per me alcuni sono veramente imbarazzanti, nel senso divertente del termine, quasi caricaturali.

Ma la migliore rimane sempre e solo lei: Scarlett Black Widow Johansson .

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

[ad_1]

Negli ultimi giorni sono arrivate molte informazioni su Star Wars: Episodio 9.

La più importante è  quella del ritorno di Mark Hamill (Luke Skywalker), Billie Dee Williams (Lando Calrissian) e della compianta Carrie Fisher (Leia Organa) nel capitolo conclusivo della terza trilogia.

All’inizio delle riprese ai Pinewood Studios di Londra, Mark Hamill ha scritto su Twitter il suo sollievo nel sapere che la Fisher non verrà sostituita dalla computer grafica o da un’altra attrice. Affermando che iniziare questo nuovo film senza di lei ha un gusto agrodolce.

Episodio 9

Il tweet di Mark Hamill per Carrie Fisher

È agrodolce iniziare le riprese senza di lei.

Scrive Mark Hamill su Twitter:

È semplicemente insostituibile. Trovo conforto nel sapere che non verrà rimpiazzata in alcun modo e amerei vedere l’effusione di affetto di tutti coloro che l’hanno amata quando hanno sentito la notizia.

Insieme al tweet, ha anche allegato tre foto. La prima scattata durante le riprese de L’Ultimo Jedi, la seconda mentre si trovavano sul set della prima trilogia e la terza, invece, è la dedica fatta alla Fisher nei titoli di coda sempre de L’Ultimo Jedi: In memoria della nostra Principessa Carrie Fisher.

Anche il regista J.J. Abrams, ha detto la sua in linea con Hamill:

Abbiamo amato perdutamente Carrie Fisher

Pensare di concludere la saga di Skywalker senza di lei era impensabile per noi. Non abbiamo mai voluto trovare un’altra attrice che la sostituisse o usare un personaggio ricreato in computer grafica. Con il supporto e la benedizione di sua figlia, Billie, abbiamo trovato il modo di onorare lei e il suo personaggio, Leia, facendo utilizzo di scene mai viste che abbiamo girato insieme durante Episodio VII.

Hamill ha anche voluto parlare del suo ritorno in Episodio 9 e di quello di Billie Dee Williams, interprete di Lando Calrissian nella prima trilogia :

It’s finally fine to admit #ImInIX-Billy Dee @realbdw too-which is long overdue (No one’s ever really gone) Now only 17 months of “no comment”s when asked about it to avoid revealing details or fueling speculation #SeeYouAroundKids https://t.co/REUTX571c6

Star Wars: Episodio 9 arriverà nelle sale cinematografiche verso dicembre 2019.

[ad_2]Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

[ad_1]

Nelle ultime ore sono girate diverse voci riguardanti il volere di Disney di non utilizzare lo script di James Gunn per Guardiani Della Galassia 3.

Dave Bautista (Drax nel film), aveva risposto: se ciò fosse avvenuto, avrebbe lasciato il progetto.

Ora Disney sembra ripensarci secondo il  The Hollywood Reporter.

  Guardiani Della Galassia 3

Disney vuole utilizzare lo script di James Gunn per Guardiani Della Galassia 3

L’ultimatum di Bautista sembra aver convinto la produzione nell’utilizzare lo script scritto da James Gunn per Guardiani Della Galassia 3.

Inoltre comunque sono arrivate molte proposte di lavoro al regista da parte di grandi major cinematografiche. Ma per ora non può accettarne nessuna perchè sotto contratto con Disney.

James Gunn, regista dei Guardiani Della Galassia, è stato licenziato da Disney a causa di alcuni tweet risalenti a dieci anni fa nei quali scherzava riguardo argomenti molto seri.

Ma chi non ha scritto, fatto foto o detto cose in passato che può essersene pentito… RIDICOLA DISNEY per questo fatto.

Il cast dei Guardiani Della Galassia 3  ha protestato contro la produzione e scrivendo una lettera nella quale esprimono tutto il loro supporto verso il regista.

James Gunn non sarà l’ultima brava persona ad essere ingiustamente processata

Guardiani Della Galassia 3

[ad_2]Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

[ad_1]

Box Office italiano: quale pellicola si è aggiudicata il primo posto nel week end?

Primo posto al box office italiano, dopo solo 5 giorni dall’uscita del film al cinema, Hotel Transylvania 3-Una vacanza mostruosa.

box office

La terza pellicola della saga diretta da Genndy Tartakovsky, che riporta le vicende del vampiro (doppiato, nella versione originale, da Adam Sandler) e dei suoi amici. Tema: crociera e vacanze per i nostri amici mostriciattoli. Ha totalizzato nel week end 3, 9 milioni di euro e spodestando dal primo posto la ventesima pellicola del Marvel Cinematic Universe, [amazon_textlink asin=’B07G4PW8LX’ text=’Ant-Man and The Wasp’ template=’ProductLink’ store=’art7-21′ marketplace=’IT’ link_id=’ffb232b0-aade-11e8-993b-87d909dcc9fc’].

Gli incassi delle altre pellicole al box office

Antman, con protagonista Paul Rudd infatti, scende di una posizione e si accaparra il secondo posto  con un incasso pari a 3,7 milioni di euro, mentre Amy Schumer, Michelle Williams e Naomi Campbell in Come ti divento bella, (new entry dal 22 agosto)  si piazza in terza posizione con un incasso di 666 mila euro.

Shark-Il primo squalo quarta posizione, con un incasso di 552 mila euro (alla terza settimana d’uscita del film nelle sale). Il film d’azione Escape Plan 2 – Ritorno all’inferno e dal thriller La settima musa, entrambi esordienti nella quinta e sesta posizione, con incassi pari a 274 mila e a 230 mila euro.

Box Office italiano: le ultime posizioni della top ten

Settima posizione per Fire Squad – Incubo di fuoco, che ha totalizzato al botteghino incassi pari a 179 mila euro, mentre Ocean’s 8 occupa l’ottava posizione con 163 mila euro di incassi.

Nona e decima posizione per Darkest Minds e la commedia romantica Crazy & Rich, che hanno incassato 63 e 40 mila euro.

[ad_2]Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

[ad_1]

Novità dal fronte SerialTv in particolare questa volta sulla seconda stagione di Iron Fist.

L’eroe della serie Danny Rand (aka Iron Fist) manterrà un’importante promessa all’avvocato diurno Matt Murdock, interpretato da Charlie Cox, ovvero il notturno eroe di Hells Kitchen: Daredevil.

Iron Fist
sono indeciso se fare sasso o carta, li gioco entrambi.

Iron Fist, personalmente mi ha fatto altamente cagare, insieme a tutta la stagione di Marvel The Defenders (un vero capolavoro di sterco). Una seconda stagione la capisco unicamente per cavalcare l’onda dei fans idioti e poco critici. 

“La seconda stagione promuove la trasformazione di Danny, un personaggio con un pesce fuor d’acqua che affonda le sue radici in un mondo nuovo e duro, lottando per capire chi è. In questa stagione, Danny ha promesso che con Matt Murdock andato, si farà avanti e proteggerà la sua città. Ma un sinistre colpo di scena minaccia la sua stessa identità e deve conquistare i suoi cattivi per proteggere la città e le persone che tiene vicino al suo cuore “.

Iron Fist
Iron Fist una volta appreso che era fuori dal cast di shaolin soccer

Nel finale di quello schifo di The Defenders , Daredevil sembrava morto per fermare The Hand.

Durante una scena post-crediti, con un clichè scontato, di TheDefenders invece Daredevil magicamente guarisce. Come lo infileranno nel serial prima di Daredevil 3? Perchè han deciso di fare un Daredevil 3? Perché i serial tv sui supereroi fanno al 90% cagare a bomba?

La serie dovrebbe essere su Netflix il 7 settembre. Non vedo l’ora (sarcastico).

[ad_2]Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

The Post è candidato agli Oscar 2018  con 2 nomination meritate e importanti.

The Post

Presente nelle categorie degli Oscar 2018 per:

  • Miglior film
  • Miglior attrice protagonista

The Post di Steven Spielberg

The Post  film del 2017 è diretto da Steven Spielberg uno dei miei registi preferiti in assoluto, il papà di ET ma sopratutto de’ [amazon_textlink asin=’B0041KYH72′ text=’Indiana Jones e l’ultima crociata’ template=’ProductLink’ store=’art7-21′ marketplace=’IT’ link_id=’0807b38a-09ab-11e8-aa03-f12caff5a2f4′] del 1989 (che è della saga il mio preferito).

Questo film, ha tra le sue fila tre attori che veramente adoro.:

la divinità delle attrici Meryl Streep, la cui perfezione interpretativa è proprio di un’altra classe. Semplicemente adorabile e ti trasmette proprio ogni singola sensazione nel suo ruolo di Kay Graham (la padrona del Washington Post).

Tom Hanks, altro attore che è eccelso in ogni ruolo che interpreta. Anche in questo caso un centro perfetto.

Infine in un ruolo un po’ marginale ma ben presente Bob Odenkirk, ai più famoso come Saul Goodman dei due serial TV in Breaking Bad e in Better Call Saul.

 

The Post trama in breve

Il film racconta la storia vera del 1971 dei così detti “Pentagon Papers“, documentazione top secret del dipartimento della Difesa USA riguardo all’inutilità militare delle guerre come quella del Vietnam, ma mai messe in discussione dai presidenti per questioni economiche e di facciata. Questi documenti sono usciti prima sul The New York Times, ma messo a tacere con la violenza governativa e dei magistrati e poi, sul The Washington Post seguiti a ruota successivamente da tutte le testate giornalistiche, al fine di salvaguardare il diritto all’informazione e di stampa, senza censura da parte di nessuno. Cosa che purtroppo molto spesso avviene, nei vari governi, imbavagliando e guidando l’opinione pubblica impedendo la stampa e il racconto da parte dei giornalisti. Classe di lavoro che non amo particolarmente attualmente, perché a differenza di quelli degli anni 70-80 non controllano le fonti, sono degli incapaci a scrivere in italiano corretto, scrivono principalmente di gossip e notizie fasulle tanto per occupare colonne. Senza più fare quel giornalismo di inchiesta e di ricerca come era un tempo.

The Post, opinione personale

Essendo una storia vera, il film personalmente l’ho trovato molto interessante. In quanto fatti del 1971, non ne ero a conoscenza. Perché a scuola non ti insegnano cose “recenti”, ma solo cose semi inutili del passato. Inoltre il cast è così eccezionale che è impossibile non guardarlo e sentirsi partecipi.

Inoltre il messaggio che lancia, sulla libertà di stampa e di parola è importante, così come sottolineare come sempre il governo nella sua massima forma e rappresentanza  tenti di ostacolare l’informazione e il far sapere ai propri cittadini (o sudditi) notizie “scomode”. Bel messaggio, bel film ma probabilmente rimango dell’idea che The Shape of the water meriti di più l’oscar come miglior film.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lady Bird questo film è candidato con ben 5 nomination agli Oscar 2018.

Lady Bird

Presente nelle categorie degli Oscar 2018 per:

  • Miglior film
  • Miglior regia
  • Miglior sceneggiatura originale
  • Miglior attrice non protagonista
  • Miglior attrice protagonista

Lady Bird di Greta Gerwig

Lady Bird  film del 2017 è scritto e diretto da Greta Gerwig che personalmente non conoscevo minimamente e solo vedendo wikipedia ho appreso qualcosa su di lei.

Personalmente il cast di questo film mi ha lasciato un po’ spiazzato, leggasi: ne conoscessi mezzo di attore.

A parte col ruolo della madre, vedere la “mamma di Sheldon Cooper di The Big Bang Theory“, al secolo la bravissima attrice Laurie Metcalf; e l’altra attrice protagonista del film Saoirse Ronan che l’avevo già vista in qualche film, ma ricordarmi il nome era troppo. Brava anche lei nel suo ruole, oltre che a essere una gran bella ragazza sia nel film che fuori.

Lady Bird trama in breve

Considerando che la registra è di Sacramento non poteva che essere ambientato proprio qua. Dove, se per uno come me dire Sacramento è come dire WAW l’America, evidentemente per chi ci vive è la stessa sensazione che provo io a vivere in quei paesini di campagnoli come Rimini. Questa ragazza non solo è sfigatissima ad abitare dove non vuole, ma è anche povera. Costretta a studiare in una scuola religiosa e praticamente col futuro già segnato. Si susseguono tutta una serie di cliché tipici dei film con questo genere di stampo, niente di innovativo (amori, lezioni, droga, scelte sbagliate, gay, università). Fino a chissà se “Lady Bird” (il soprannome con il quale si faceva chiamare la ragazza), riuscirà a trovare la sua strada e la sua pace col mondo.

Lady Bird, opinione personale

Se Dunkirk mi ha fatto dire meh, Lady Bird mi ha fatto dire “eh beh”.

Per molti aspetti risulta un film enormemente interessante e ho avuto un certo trasporto con la protagonista. Entrambi odiamo la città di origine, entrambi sognamo la grande città e le opportunità che offre, entrambi non benestanti, entrambi reietti dalla “gente normale”.

Tuttavia ho trovato la protagonista per molti altri aspetti, tratti e vicissitudini del film una perfetta imbecille. La storia dopo un po’ risulta noiosa e prevedibile, per non parlare del finale che la regista poteva totalmente risparmiarsi. Probabilmente lo posso anche considerare un film piacevole, non particolarmente leggero ma nemmeno una mattonata. Certamente non uno dei miei film preferiti, ma abbastanza in linea con le discutibilissime scelte di questi oscar 2018, corredati dal classico “politically correct” a favore di donne, gay, neri e via andare e da qui tutte le varie nomination con esclusione di attori e registi anche lontanamente e non confermati coinvolti in qualche scandalo, che va tanto di moda.

Se non fosse per la bravura, come ho già scritto poco sopra, dell’attrice Laurie Metcalf questo film è abbastanza penoso. Leggermente meglio di Dunkirk comunque.

[amazon_link asins=’B07895ZVCB,B078952JPB’ template=’ProductGrid’ store=’art7-21′ marketplace=’IT’ link_id=’0ed1d12c-053f-11e8-ae99-3f1078a7acde’]Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Darkest Hour – L’ora più buia candidato con ben 6 nomination agli Oscar 2018.

Darkest Hour, L'ora più buia

Presente nelle categorie degli Oscar 2018 per:

  • Miglior film
  • Miglior attore protagonista
  • Miglior scenografia
  • Miglior fotografia
  • Migliori costumi
  • Miglior trucco e acconciature

Darkest Hour – L’ora più buia di Joe Wright

Darkest Hour – L’ora più buia  film del 2017 è diretto da Joe Wright un regista non nuovo a film piuttosto impegnati come ad esempio Anna Karenina (2012) e Orgoglio e Pregiudizio (2005).

Questo film conta nelle vesti di Winston Churchill il grandissimo Gary Oldman, che ne cito giusto uno perché ha una filmografia sterminata, ma per i nerd e geek di una certa epoca è per tutti il Sirius Black della saga di Harry Potter.

Presente anche una attrice molto graziosa che voglio sottolineare: Lily James ai più famosa per il serial televisivo Downton Abbey e per aver lavorato con la Disney nel film di Cenerentola del 2015 nel ruolo di Ella. Ha avuto una parte anche in Baby Driver – il genio della fuga (anche lui in corsa agli oscar in tre categorie).

Una particolarità è che per interpretare Churchill, Oldman ha dovuto passare oltre 200 ore al trucco durante le riprese.

In effetti non l’avevo proprio riconosciuto, è stato un lavoro magnifico e lui è stato eccelso nella recitazione, avendolo visto in lingua originale. Sicuramente la candidatura a miglior attore è più che meritata.

Darkest Hour – L’ora più buia trama in breve

La trama come è avvenuto per Dunkirk si basa sugli avvenimenti reali storici del  1940. Si posiziona a livello cronologico immediatamente prima di dello sbarco a Dunkerque. Dalla elezione di Churchill come Primo Ministro inglese dopo le dimissioni di Chamberlain, alla decisione di non negoziare il trattato di pace tramite l’Italia con la Germania nazista che stava conquistando l’Europa, e continuare con la guerra.

Darkest Hour – L’ora più buia, opinione personale

A differenza di Dunkirk, che mi ha lasciato con un nulla in mano, il film L’ora più buia – Darkest Hour invece mi ha lasciato profondamente carico di emozioni.

Ho conosciuto aspetti di Winston Chuchill che scolasticamente non conoscevo. Al massimo ci avevo fatto qualche chiacchierata con Assassin’s Creed Syndicate ma poco altro.

Questo film ti mette davanti un uomo, eletto e odiato da tutti, in un momento cruciale del mondo e della storia. Che ha saputo tenere saldo e unito il paese. Facendo anche cose insolite, era un politico che ammette i suoi limiti ed era riuscito ad essere amato da tutti i cittadini.

Sono rimasto enormemente appagato da questo film, che era una sorta di prequel di Dunkirk. Peccato che il “sequel” in confronto era penoso.

Non di meno è reso importante il ruolo delle donne che hanno circondato Churchill, in particolare la moglie (Fondamentale in ogni aspetto) e la signorina Layton la ragazza che scriveva a macchina i discorsi del primo ministro, uno dei più eccellenti oratori della storia.

Altro aspetto che mi piace sottolineare è il potere della cultura degli autori antichi. Quello che traspare molto bene è la sconfinata cultura di quest’uomo politico. Cosa che hanno perso praticamente tutti i politici attuali. Leggete gente leggete!!

[amazon_link asins=’B076X47X2T,B07895XLL1,8842540412,8802071616,B0792NR3YN,B01CV38ES8′ template=’ProductCarousel’ store=’art7-21′ marketplace=’IT’ link_id=’b6194c83-040c-11e8-8c51-b52e3a85256a’]Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail