Come leggere scheda SD su PC non è proprio una cosa semplice, soprattutto se si è abbastanza neofiti.

Prima di tutto consiglio di leggersi le guide degli apparecchi che usano queste schede. Siano essi cellulari, fotocamere, computer o altro.

Passi per la scheda SD

Formati di scheda SD

Primo passo fondamentale è riconoscere il formato della scheda SD.

MicroSD

Uno dei formati più diffusi di schede di memori è microSD, dimensioni più piccole rispetto ad altri (15 x 11 x 1 mm),  usata sopratutto in smartphone android che supportano l’espansione della memoria interna. Presenta vari tipi di velocità e capienze.

Sono presenti in commercio anche adattatori che passano dalla scheda microSD alla scheda SD, come il Kingston che con meno di 6 euro si ha l’adattatore e la micro sd da 8 gb. Ottimo affare.

SD Card

Il formato SD Card o scheda SD  è un formato piuttosto diffuso nel settore della fotografia e delle videocamere digitali, dimensioni piccole ma più grandi del microSD (32 x 24 x 2,1 mm). Presenta vari tipi di velocità e capienze. Utili soprattutto per chi necessita di  salvataggi rapidi, per l’appunto come le macchine fotografiche digitali.

Nano SD/Nano Memory Card (NM)

La nanoSD o Nano Memory Card NM, di recente creazioni, è una scheda dalle dimensioni di una nano SIM (12,30 × 8,80 mm) ed è molto capiente.

Altri tipi di schede di memoria

Esistono comunque altri formati di schede che probabilmente sono fuori uso, ne cito due che ho incontrato e usato in passato.

  • CompactFlash Card: questa la ricordo perché erano grandi, simili alle schede del nintendo ds. Le usavo sulla vecchia macchina digitale. Tenevano poca memoria ed erano scomode.
  • Memory Stick: si tratta di un formato proprietario di Sony che si usava sulle vecchie playstation se non ricordo male, per salvare i giochi.

PC con lettore integrato

Nei PC desktop, solitamente è presente frontalmente una fessura. Trova la fessura giusta e infila schedina dal verso corretto.

Nei notebook, una volta era presente lo slot SD Card, forse ora meno diffuso. Trova la fessura e inserisci la scheda SD.

Come leggere scheda SD usando un lettore esterno

Sono disponibili dei lettori di schede esterni, collegabili al computer tramite cavo USB, e spesso pure multi formato. Comodi e veloci. Proprio perché c’è stato un trend di assenza di periferiche extra sui computer. Non necessitano di software o di chissà quale alchemica invenzione.

Al link esposto trovate un po’ di modelli.

Come leggere ed elaborare i file sulla scheda SD

Sistema: Windows

  1. inserire la scheda nel lettore
  2. attendere eventuali installazioni di driver
  3. avviare Esplora File/Esplora Risorse (icona cartella gialla nella barra delle applicazioni)
  4. seleziona l’icona Computer/Questo PC a sx
  5. doppio clic sull’icona della scheda
  6. usala come ogni altra cartella del pc senza paura

Sistema: MacOS

  1. inserire la scheda nel lettore
  2. attendere la comparsa della icona sulla scrivania
  3. doppio clic sull’icona che si è creata

Puoi accedere alla scheda anche dal Finder.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Vuoi  scoprire qual è il miglior convertitore video? Non so a cosa possa servirti, ma comunque ho deciso di dare qualche informazione utile, almeno qualche alternativa gratuita con i passaggi per le piattaforme windows e mac.

HandBrake

HandBrake, un ottimo software open source per convertire file video senza spendere. Molto semplice da usare, interfaccia utente essenziale e consente di generare filmati MP4 o MKV partendo da tutti i principali formati di file video. Ha dei profili-template pronti per semplificare la procedura di conversione.

Passaggi preventivi

  1. scarica il software dal sito Internet ufficiale
  2. premi Download HandBrake

Procedura WIN:

  1. avvia il file HandBrake-xx-Win GUI.exe
  2. clicca
  3. poi Next
  4. e infine  I AgreeInstall
  5. terminare la procedura con Finish

Procedura MAC:

  1. apri il .dmg
  2. trascina l’icona di HandBrake nella cartella Applicazioni
  3. Click destro del mouse sull’icona del software e seleziona Apri (procedura standard per software esterni al mondo apple)

Adapter

Adapter è un programma gratuito basato su FFMPEG, capace di trasformare tra loro tutti i principali formati video.

Interfaccia utente abbastanza intuitivo. Ha dei profili-template pronti per semplificare la procedura di conversione.

Passaggi preventivi

  1. scarica il software dal  sito Internet  ufficiale
  2. premi Download Adapter

Procedura WIN:

  1. avvia il file Adapter-x.x.x.exe 
  2. clicca
  3. poi OK
  4. e dopo Next
  5. spunta la voce I accept the agreement
  6. clicca 6 volte di fila su Next
  7. e infine  Install
  8. terminare la procedura con Finish

Procedura MAC:

  1. apri il .dmg
  2. trascina l’icona nella cartella Applicazioni
  3. Click destro del mouse sull’icona del software e seleziona Apri (procedura standard per software esterni al mondo apple)

In entrambi i casi è possibile che saranno anche scaricati  FFmpeg e VLC.

Altri convertitori video

Per completezza scrivo altri software sia per macchine Windows che per Mac. Onestamente, come ho scritto nell’incipit sono tutti programmi abbastanza inutili, non credo esista il miglior convertitore video in assoluto, ma dei software che a primo impatto risultano facili da usare per l’utente.

Formati Video

Forse si necessita di una doverosa postilla. Quando scrivo di formati video, si intende l’estensione (di input o di output). Ad esempio alcuni formati noti e di largo uso sono:

  • MP4
  • AVI
  • MKV
  • WMV
  • MOV
  • FLV
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Hai un Mac, che hai pagato una fraccata di soldi e sei così ad un empasse che non sai come aggiornare Safari ?

Bravo, questa guida è la cosa che fa per te perché parlo proprio di  come aggiornare Safari, come tutto sul Mac, una delle cose più semplici.

Come aggiornare Safari

Aggiornare Safari su macOS

  1. accendere il tuo prezioso Mac
  2. click sul logo Apple sulla barra dei menu
  3. selezionare App Store
  4. oppure versione facile: lanciare il Mac App Store presente sulla barra Dock
  5. click sulla scheda Aggiornamenti
  6. premere Aggiorna

TIPS: Abilitare gli aggiornamenti automatici

  1. apri Preferenze di Sistema
  2. premi Aggiornamento Software
  3. Spunta la voce Mantieni il Mac aggiornato automaticamente
  4. vai in Avanzate e attiva le opzioni:
    1. Cerca aggiornamenti
    2. Scarica i nuovi aggiornamenti quando disponibili
    3. Installa aggiornamenti macOS
    4. Installa aggiornamenti delle app da App Store
    5. Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza
  5. dai l’OK per salvare le modifiche

Aggiornamenti su iOS

  1. avviare l’app Impostazioni (icona ingranaggi)
  2. vai su Generali
  3. e poi Aggiornamento Software

Puoi attivare gli aggiornamenti automatici da iOS 12. Basta andare su : Impostazioni –> Generali –> Aggiornamento Software –> Aggiornamenti automatici e flagga positivamente Aggiornamenti automatici.

Vale la regola sia su Mac che su iPhone che se non trovi safari (o qualunque app in generale) nell’elenco è perché il tuo software è aggiornato, e non devi fare altro. 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ho da poco ripreso un iPhone un vecchio modello (iPhone 5) che il mio cellulare android si è rotto e ho preso questo da mio fratello. Non ha molta memoria ed è stato necessario attivare iCloud per salvare nel cloud dei dati e non abusare della (poca, pochissima) memoria.

Inoltre senza iCloud, non è possibile sincronizzare i dati delle applicazioni, i calendari, i contatti e la posta con gli altri dispositivi, dato che ho anche un tablet ipad veramente figo con pennino.

Inoltre WhatsApp salva su icloud i backup esattamente come faceva android con drive.

Come attivare iCloud

Abilitare iCloud e come attivare iCloud in 3 passaggi

I passi per  attivare iCloud su iPhone sono semplici:

  1. andare nel menu con le impostazioni di iOS (icona dell’ingranaggio se non l’han cambiata col tempo)
  2. click su Esegui il login su iPhone
  3. immettere i dati dell’account iCloud e premere Accedi

P.S. se non hai un account iCloud premere  Non hai un ID Apple o l’hai dimenticato e Crea ID Apple con i dati richiesti

Per impostazione predefinita, l’iPhone attiverà tutte le opzioni di sincronizzazione. Ti consiglio di disabilitarne qualcuna, perché lo spazio gratuito non è poi così grande

Configurare la sincronizzazione dei dati su iCloud

Come configurare iCloud e volendo disabilitare alcune sincronie:

  1. apri le impostazioni di iOS
  2. premere sul tuo nome
  3. poi premi iCloud e seleziona ciò che vuoi sincronizzare:
  • Foto – attivando questa funzione, tutte le foto, screen e i video che realizzerai con il tuo iPhone verranno archiviati in maniera permanente nella Libreria foto di iCloud. Questa voce ti prenderà gran parte dei giga gratuiti (pochi).
  • Posta – le impostazioni dei tuoi account email della app Mail verranno sincronizzati tra i dispositivi.
  • Contatti – per sincronizzare la rubrica del tuo iPhone con tutti i tuoi dispositivi .
  • Calendari –  sincronizzare gli eventi del calendario con tutti i device (consiglio di sincronizzare).
  • Promemoria – consente di sincronizzare i promemoria della app Promemoria (utilissima consiglio di tenerlo sincronizzato).
  • Note – sincronizza l’app Note. (secondo me utile).
  • Safari – permette di sincronizzare segnalibri, cronologia e altri dati. Per me non fondamentale.
  • Casa – sincronizza i dati della domotica (mai usato).
  • Salute – sincronizza i dati della salute (mai usato).
  • Wallet – permette di sincronizzare i dati del Wallet (mai usato).
  • Game Center – (inutile).
  • Siri – (inutile, come siri).

Gestire i servizi collegati ad iCloud

iCloud dà anche accesso a una vasta gamma di servizi gratuiti che aiutano:

  • Trova il mio iPhone – permette di localizzare l’iPhone su una mappa e di comandarlo a distanza tramite Internet, in modo da bloccarlo, farlo squillare o formattarlo in caso di furto/smarrimento. Per attivarlo: menu Impostazioni –> NOME –> iCloud –> Trova il mio iPhone e attiva Trova il mio iPhone (digita la password del tuo ID Apple).
  • Backup iCloud – ssalva dati, app e impostazioni dell’iPhone sul cloud, per ripristinare il dispositivo o un nuovo iPhone. Per attivarlo: menu Impostazioni –> NOME –> Backup iCloud e attuva Backup iCloud. I backup verranno effettuati in automatico se in rete wifi e attaccato alla corrente oppure cliccando su Esegui backup adesso.
  • Portachiavi iCloud – servizio che permette di salvare le password. Per attivarlo: menu Impostazioni –> NOME –> iCloud –> Portachiavi e attiva Portachiavi iCloud.
  • Libreria foto di iCloud – per archiviare foto e video in maniera permanente su iCloud, vedi sopra. La procedura è sempre uguale
  • Libreria musicale di iCloud – simile alle foto ma con la musica e si integra con  Apple Music. Ha un limite di 100.000 tracce. Per attivarlo: menu Impostazioni –> Musica e attiva  Libreria musicale di iCloud.
  • iBooks – per sincronizzare gli ebook e i documenti che contiene su tutti i tuoi device.

Quanto spazio su iCloud?

Il piano base di iCloud offre 5GB di spazio online per l’archiviazione dei dati.

Per gestire chi e cosa deve salvare su questo misero spazio : menu Impostazioni –> Nome –> iCloud –> Gestisci spazio. Le applicazioni verranno disposte automaticamente in ordine decrescente di spazio occupato.

Cancella i dati delle applicazioni che ritieni inutile premendo il tasto per eliminare i dati.

Pagare per più spazio su iCloud

I prezzi non sono così esagerati, ma comunque trovo inutile pagare:

  •  50 GB – 0,99 euro/mese.
  • 200 GB – 2,99 euro/mese.
  • 2 TB – 9,99 euro/mese.

Su  Gestisci spazio  seleziona la voce Modifica piano di archiviazione. Sottoscrivi il piano a te congeniale.

Disattivare iCloud su iPhone

Per cambiare l’account iCloud collegato all’iphone:

  1. Impostazioni –> NOME –> iCloud –> Esci,
  2. digita la password dell’account impostato attualmente
  3. premi  Disattiva
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Vuoi un drone ? Vuoi sapere quale sia il miglior drone per te?

Hai a disposizione una valanga di soldi o pochi soldi ?

Ti pare che io me ne intenda di droni ? No. Non ne capisco proprio niente, ma so documentarmi e ho molti amici tra cui alcuni fotografi e cineasti che li usano anche per imprese.

Anzi in questo video di cui ne sono produttore e attore l’abbiamo usato per girare una scena.

Guida alla ricerca del Miglior drone

Come utilizzare i droni, regole e senso civico

Ovviamente come tutte le cose in Italia, appena prendono piede, subito c’è qualche istituzione che vuole assolutamente farci su un qualche euro. Quindi anche per i droni, che sono diventati tanto di moda, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile che per gli amici è ENAC ecco cosa IMPONE con le sue norme che non rispettate portano alle multe, care e dolorose multe. Queste sono solo indicazioni, leggete i regolamenti ufficiali e studiate le norme vere e prorie.

  • Scopo ricreativo o professionale – i droni se usati per divertimento non devono essere iscritti al registro nazionale o avere autorizzazioni particolari. Invece se usati per scopi professionali devono subire questa tortura delle autorizzazioni e iscrizioni. Non solo per l’uso ma anche certificazioni che il drone usato rispetti le norme etc. Solite boiate inutili, ma giusto per fare quattro euro in più. Ovviamente non ovunque si può usarlo, ci sono zone aeree che come per gli elicotteri o i boing devi avere l’autorizzazione per occupare l’aria. Mentre gli youtuber possono consumare e respirare l’aria come tutti senza pagare sovrattasse e non mi sembra corretto.
  • Regole di volo – in generale non si possono usare i droni sopra la gente, vicino agli agglomerati urbani, in prossimità di infrastrutture per le telecomunicazioni o l’approvvigionamento di energia elettrica e in altre aree considerate sensibili (ospedali e zone militari ad esempio). Norme che sono ok se si pensa a malfuzionamenti del drone che possono fare male o arrecare danno a qualcuno. Se sei ovviamente iscritto all’Aero Club d’Italia e hai l’attestato puoi far volare il drone sopra i 150 m altrimenti sei un comune stronzo che può alzarsi solo sopra i 70 metri e a massimo 500 metri.
  • Limiti di peso – Se il drone è tra i 2 e i 25 kg, indovinate? eh sì, dovete avere un attestato del Centro di Addestramento autorizzato dall’ENAC e un certificato medico LAPL (Licenza di pilota di aeromobili leggeri) rilasciato da un medico autorizzato. I droni tra i 2kg e i 300 gr devono “solo” rispettare le  caratteristiche  delle leggi dell’ENAC. I droni da meno di 300 grammi, hanno una velocità massima 60 km/ora e rispettano le caratteristiche di inoffensività previste da ENAC si possono usare anche in città (mantenendo il fatto di non usarle sopra le persone) e non richiedono l’attestato anche se usati per fini professionali.

Comunque andate sul sito di sua maestà ENAC per essere aggiornati

Come scegliere un drone

Tante caratteristiche, serie e cazzatelle:

  • Dimensioni e peso – iniziate da uno piccolo e poco costoso, se non siete dei figli di papà
  • Autonomia – in media quelli non da fucking pro hanno una durata media di 10-30 minuti per carica.
  • Altezza e distanza massima – ricordate di stare sotto i 70 metri di altezza e 500 mt di distanza, al netto di cambi di regolamento ENAC
  • Sistema di controllo – i droni possono essere Bluetooth (raggio d’azione ridotto a  10-20 metri), tramite wifi (50 metri) o radiofrequenza.  Solitamente i primi due hanno anche a corredo una app per cellulare.
  • Supporto alla videocamera – non solo per le riprese ma anche per comandarli con un supporto video.
  • Acrobazie – se vuoi fare le cazzatelle
  • GPS
  • LED
  • Accessori – le solite cazzatelle addizionali.

Miglior drone economico (fino a 100€)

 

Best drone di fascia media (100-300€)

 

Top drone la fascia alta (>300€)

Il mio consiglio è non spendere troppi soldi su ste cose SE non li usi per lavoro. Allora vale la regola: chi più spende meno spende. Sempre.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Se sei uno dei pochi che non ha un ipad o un ebook reader stile kindle di amazon che ho sponsorizzato un sacco tra gli amici, stai cercando programmi per eBook per pc.

Alcuni programmi per ebook interessanti

Calibre, il migliore

Il miglior software in assoluto è Calibre:

  1. è open source e quindi gratis
  2. cross piattaforma
  3. supporta tutti i principali formati di eBook (PDF, ePub, ecc.) e riesce anche a convertirli in maniera esageratamente facile e intuitivi.
  4. permette il sincronismo tra computer e gli ebook reader
  5. recupera copertine e informazioni su autori e sinossi dei libri
  6. in lingua italiana

Come ottenere e usare Calibre in 6 passaggi

  1. Scarica dalla pagina di download selezionando il tuo  sistema operativo
  2. premi sul collegamento Download calibre
  3. attendi il termine del download
  4. su windows doppioclick sul .exe scaricato, poi  Esegui, spunta la voce I accept the terms in the license agreement , clic sul pulsante Install, poi su Si e ultimo Finish.
  5. su Mac doppioclick sul .dmg scaricato, trascina l’icona di Calibre dentro la cartella Applications, click col destro e scegliere Apri e mettilo tra gli sviluppatori autorizzato.
  6. segui la procedura di configurazione iniziale dove verrà richiesto la cartella dove salvare i dati e il lettore ebook che si usa solitamente.

La schermata è semplice e intuitiva:

  • il pulsante Aggiungi libri aggiunge i libri che si hanno sul pc, e aggiunge le informazioni extra autoscaricandole
  • Calibre consente anche di acquistare un libro accedendo ai principali store del settore attraverso il bottone Ottieni libri
  • per leggere un ebook usa ovviamente il bottone Leggi
  • per convertire un eBook in un formato diverso da quello d’origine usare Converti libri,  (ma dai ? intuitivo come dicevo sopra)

FBReader

FBReader è uno di quei programmi per eBook ottimo per leggere i principali formati di ebook e scaricarli e organizzarli.

  • è gratis e opensource
  • multipiattaforma compreso Android

Ottenre FBReader in 4 passaggi

  1. andare al sito Internet del programma, clicca su FBReader
  2. clicca sul nome del sistema operativo che stai usando
  3. scarica il programma
  4. su windows doppioclick sul .exe, clicca su Si, poi Next, su Install e su Close, avvia  il programma dal collegamento sul desktop
  5. su mac doppioclick sul .dmg, trascinarlo in  Applications tramite la finestra del Finder. Eseguire la solita procedura per aprirlo in quanto sviluppatore non subito autorizzato apple (dato che non stiamo passando dallo store ufficiale).

Funzionalità di FBReader

  • l’icona a forma di più serve per aggiungere i libri, l’ingranaggio modifica le impostazioni a piacere
  • per sfogliare le pagine del libro puoi usare lo scroll del mouse, le frecce della tastiera oppure i pulsanti con le frecce nella finestra di FBReader
  • gli altri bottoni servono per info, ricerca e rotazione
  • l’icona con la pila di libri è la tua librearia
  • libri e mappamondo è per la ricerca di libri in giro

Adobe Acrobat Reader DC

Adobe Acrobat Reader DC è il programma gratuito più famoso e usato al mondo per leggere i documenti in PDF sul computer. Oggettivamente è fatto veramente bene.

Negli anni, per chi come me ha visto la suite Adobe crescere è migliorato notevolmente. Sopratutto per quanto riguarda interazione come firme e compilazione moduli.

Tuttavia credo che il pdf sia il peggior formato per gli ebook.

Ottenere Acrobat Reader

  1. Per averlo se non già preinstallato basta andare come sempre sul sito Internet di Adobe Acrobat Reader DC e premere Installa adesso/Scarica.
  2. Fate attenzione a non scaricare altri software inutili tramite delle spunte traditrici. FATE ATTENZIONE. Questa tecnica è presente dai tempi di Mosè.
  3. su windows doppioclick sul .exe, poi su Esegui e su Si. Atttendere l’installazione e poi premi su Termina per concludere il setup.
  4. su mac doppioclick sul .dmg, avvia il file .pkg , attendere il completamento dell’installazione e clic sul bottone Termina. Eseguire la solita procedura per aprirlo in quanto sviluppatore non subito autorizzato apple (dato che non stiamo passando dallo store ufficiale).

L’uso è banale, non serve scriverlo. Vero?

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Non sono un grande amante di questa moda degli sfondi animati.

Anche perché per usarli devi installare dei software e sono di vecchia scuola, quindi amo le cose semplici. In genere sono semplici da usare e sono compatibili con i sistemi operativi più diffusi: non solo Windows, ma anche MacOS e smartphone. Inoltre causano un consumo di energia spropositati, evitateli.

DeskScapes (Windows)

Se stai cercando un sistema facile e veloce per applicare sfondi animati su Windows, prova DeskScapes. Si tratta di un software a pagamento ma disponibile in una versione di prova gratuita della durata di 30 giorni su Windows.

Come ottenere DeskScapes – tutti i passaggi anche i più semplici e intuitivi

  1. andare al link DeskScapes
  2. cliccare sul pulsante Get it now
  3. cliccare sul pulsante Try it free
  4. accetta e scarica il programma sul tuo computer
  5. installare il programma che avrà un nome simile a DeskScapesx.setup.exe
  6. nella finestra del controllo dell’account utente che si apre, clic sul pulsante
  7. accettare le condizioni I agree to the terms of the license agreement, e clicca su Next.
  8. ATTENZIONE!!! TOGLIERE LA SPUNTA da Yes, also install Fences 3 * e poi fai clic su Next per due volte consecutive per concludere il setup
  9. clicca sul pulsante Start 30 day Trial per utilizzare la versione di prova gratuita
  10. dovrai digitare la email nel campo di testo e poi fare clic sul pulsante Continue
  11. controllare l’email per il link per l’attivazione del trial, click su Continue.
  12. apri il messaggio ricevuto da Stardock e clicca Activate 30-Day trial
  13. evita di iscriverti alle newsletter chiudendo la pagina web che si autoapre
  14. torna sul programma DeskScapes e cliccare sul pulsante Finish

*così avete evitato di installare programmi inutili extra.

Una volta scelto lo sfondo basta cliccare su Apply to my desktop (in basso a destra) .

Puoi anche aggiungere col pulsante Effects dei filtri.  Su Settings si regolano le animazioni.

Quando scarichi altre animazioni queste hanno il formato .dream

VLC (Windows/Mac)

Quasi certamente hai già installato VLC sulla macchina per guardare i video.  Questo player ha anche delle funzioni per gli sfondi animati .

Come fare con VLC

  1. andare al link VLC e scaricare VLC Media Player sul tuo cliccando sul pulsante Scarica VLC
  2. installa il file appena scaricato (che avrà un nome simile a vlc–x.x.x-win32.exe) , su mack è un pacchetto .dmg da estrarre e trascinare nelle Applicazioni di MacOS
  3. clicca su
  4. dopo aver selezionato la lingua da te desiderata (per esempio Italiano) fai clic su OK
  5. click su Avanti tre volte consecutive.
  6. clic su Installa
  7. click su Fine
  8. avvia VLC e dal menu scegliere Strumenti > Preferenze del programma
  9. nella finestra che si apre , metti il segno di spunta accanto alla voce Tutto (vengono abilitate le funzioni avanzate di VLC)
  10. seleziona la voce Video dalla barra laterale di sinistra
  11. spunta la voce Attiva modalità wallpaper e clicca su Salva
  12. Aprendo un video con VLC questo verrà riprodotto automaticamente sul desktop anziché nella finestra del player
  13. come ogni video puoi modificare proporzioni e metterlo in loop

Sfondi animati per Android e iOS

Google Play Store

  1. andare al link del Google Play Store
  2. sul pulsante con il simbolo della lente di ingrandimento , poi digitare Sfondi animati
  3. avviarle come l’app e seguire le indicazioni su schermo per usarli come wallpaper.

Gli sfondi animati,  inclusi in Android, sono invece nel menu Impostazioni > Display > Sfondo > Schermata Home. Una volta scelto il wallpaper che piace, clicca sul pulsante Imposta sfondo che si trova in basso.

IPhone

Con iPhone, puoi trovare dei bellissimi wallpaper animati inclusi  in iOS  nel menu Impostazioni > Sfondo > Scegli uno sfondo del telefono e selezionando l’opzione Dinamico o Live dalla schermata che si apre. Scegli uno degli sfondi animati disponibili e Imposta per applicarlo ad home screen e/o schermata di blocco.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Med Store - Apple Premium Reseller

Med Store Apple Premium Reseller apre  il 22 luglio 2017, il quindicesimo negozio della catena presso il Centro Nova a Bologna , e colgo l’occasione per parlarvi di questa realtà che ho scoperto.

Cosa è Med Store Apple Premium Reseller?

Med Store, Apple Premium Reseller,  si presenta con uno slogan che la dice tutta su chi sono:

 “Med Store, Esperti Apple dal 1982

Oltre trent’anni di esperienza sul campo sui prodotti Apple. Offrendo non solo supporto durante la vendita ma anche interventi in fase di installazione, riparazioni e assistenza tecnica con elevati standard richiesti ovviamente dalla casa madre di Cupertino. Da sottolineare che è una delle poche realtà ITALIANE che fa questa cosa, con competenza e affidabilità comprovate con un organico di oltre 70 persone fortemente qualificate.

Punto di riferimento per il centro nord Italia è stato scelto non solo da migliaia di privati, ma anche aziende e pubbliche amministrazioni come partner per il proprio progresso tecnologico.

Le attività di Med Store

  • importazione/distribuzione
  • retail
  • sviluppo software
  • supporto per il social/web marketing
  • sviluppo di soluzioni per il mercato B2B ed Edu
  • formazione
  • assistenza post vendita qualificata
  • informatizzazione ospedaliera

Come leggete dicendo Med Store, si parla non solo di un negozio vendita ma un vero e proprio servizio a 360 gradi.

Med Store Apple Solution Expert for Education

Questa qualifica data da Cupertino è stata data al Gruppo Med Store, per la sua decennale esperienza nel settore scolastico e delle pubbliche amministrazioni. Attraverso una Business Unit dedicata offre consulenza, listini e soluzioni adatte dalle università alle scuole di qualunque livello.

Propongono anche formazione per la didattica con docenti Apple Education Trainer ovvero insegnanti certificati che da anni utilizzano soluzioni Apple in aula.

Centro Assistenza Med by Med Store

med store assistenza

Nel Centro Assistenza Med tutti i tecnici sono certificati da Apple, e nel caso non ne foste a conoscenza, questa qualifica la si ottiene dopo un enorme iter formativo, test veramente hard e continui e rigidi controlli (e non di meno formazione continua a pari passo delle novità). Proprio come Apple richiede per garantire un rapporto di qualità e tempi di intervento da oscar della tecnica. Individuando precisamente il problema e i guasti ed apportare il giusto intervento mirato.

med store banner alitalia

Dove posso trovare maggiori informazioni su Med Store?

Visitate il loro SITO cliccando sul link.

Buzzoole

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Dopo circa un mese abbondante dal mio acquisto, ho deciso di fare la recensione del portatile Zenbook Asus i3-6100 che ho comprato da amazon mentre era in offerta scontato.

Comprato principalmente per lavoro, ma ho guardato anche molto l’aspetto estetico e sottolineo sopratutto il rapporto qualità prezzo.

Asus i3-6100

Sebbene le descrizioni dell’articolo siano state un pochino insoddisfacenti, e poco precise mi son deciso a comprarlo, anche se devo dire che mi è scocciato molto fare 4 volte la stessa domanda e non avere MAI una risposta. Amazon dovrebbe attivarsi con un servizio di risposte ai clienti, sopratutto a gente come me che ci lascia interi stipendi su amazon.

Asus i3-6100 Zenbook alte prestazioni, poco prezzo

Attenzione

Se volete un pc portatile da hardcore gamers, avete completamente sbagliato articolo. Probabilmente non dovreste nemmeno continuare la lettura dell’articolo. Se siete amanti di asus andate sulla linea ROG, oppure concentratevi sui notebook della razer. Ma sappiate che i due reni non bastano.

Se volete un pc da lavoro, leggero, poliedrico e raffinato, ebbene questo fa al caso vostro.

Upgrade

Personalmente ho comprato a parte 2 upgrade:

Il perché degli upgrade sul mio Asus i3-6100

Ram addizionale: necessaria allo stato puro. I 4 gb di memoria scritta, sono saldati sulla scheda madre. Non è rimuovibile. Il massimo della memoria gestita è di 12 e si può mettere 1 banco solo di ram. Fate presto a fare i conti anche se siete delle capre in matematica. 4 gb sono pochi di base per il mio lavoro. Ora con i 12 gb si viaggia che è un piacere e le prestazioni non hanno cali in multitasking.

Il montaggio richiede un cacciavite apposta

Però attenzione, per mettere la ram nuova (e l’ssd) ho dovuto comprare un cacciavite Torx T5 apposito, esattamente quello del link che aveva il giusto costo e tutto sommato è resistente. Non fate il mio stesso errore di comprare prima delle cinesate a costo inferiore perché non servono a un beneamato nulla, i cacciaviti da poco si sfaldano come se fosse burro e considerato la dimensione microscopica delle viti rischiate di spanarle (Termine tecnico per dire distruggere l’alloggiamento e rendere impossibile il girarle). Sono tante le ie viti circa 10, di cui 2 a stella nascoste sotto i tappini di gomma che sono ubicati al margine nord (Vicino alla giuntura dello schermo per intenderci). Quindi prestate attenzione anche a non rovinare la colla che li tiene agganciati altrimenti servirà del biadesivo. Inoltre prestate MOLTA attenzione quando sollevate la scocca per non rovinare gli agganci, servitevi di una tessera di plastica sottile per fare molto lentamente leva e non rovinare l’alluminio.

Hard Disk: perché si ostinano a non metterli di base gli ssd non lo capirò mai. Ebbene il costo basso di questo portatile Asus i3-6100 rispetto ad altri fratelli e sorelle della stessa casa è anche dovuto alla componentistica piuttosto bassa, ma che per un utente medio [che non sono io] possono andare bene. L’hd di base ha 500 gb divisi in due hd da 250 circa gb l’uno, pensato per ottimizzare l’installazione e il salvataggio dati. Buono per la capienza un po’ una merda per il fatto che ha 5400 giri. Io ho montato un SSD come ho già anche sul pc fisso, rende tutto più bello, veloce e pratico.

Attenzione però, non so come funziona la garanzia ma se aprite il pc per i cavoli vostri credo venga annullata, ma chi se ne frega, per 600 euro di portatile preferisco metterci mano.

Perché ho scelto l’Asus i3-6100 ?

Perché non bisogna farsi ingannare che sia un i3 quando in giro ci sono i5 e i7. Si certo ma è un i3 di sesta generazione che pialla merda agli i5 e i7 di quarta e agli i5 di quinta. Ovvio che a parità di generazione i5 e i7 son meglio ma il computer vi costa il doppio.

Inoltre lavoro anche la sera e fuori sede, quindi avevo bisogno di un portatile con tastiera retroilluminata (e ha ben 3 gradi di illuminazione) e che fosse silenziosa all’uso. Quest’ultimo punto ovviamente dipende dalla propria abilità manuale nello sfiorare i tasti (che hanno una risposta e sensibilità incredibile), quindi se siete dei pianisti della tastiera come il sottoscritto il rumore è molto contenuto.

Inoltre per chi guarda ai consumi grazie al nuovo processore il consumo di batteria e di corrente è estremamente basso. Risparmiate soldi.

Parliamo del colore

La scocca è tutta in alluminio ma aanziché essere argentata come compare in molte immagini, che si riferiscono più che altro agli Zenbook della serie precedente Questo ha un colore più bronzato, tenue ed elegante. Nonostante io abbia amato l’argento della serie prima questo mi ha stupito incredibilmente tanto.

Packaging perché anche l’occhio vuole la sua parte

Asus ha fatto passi da gigante nell’ottimizzare la confezione, che da ex utente mac, posso tranquillamente dire (a livello di bellezza ottimizzata) è il mac dei pc portatili. Scatola precisa, perfetta, tutto il necessario ben messo dentro e con una linea pulita. Sono rimasto sbalordito e ho amato ancora di più il prodotto.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Siccome mi son rotto di andare sulle sette mail che ho su aruba (dati diversi domini comprati), ogni volta scrivere le megapassword singolarmente in pagine diverse ho voluto scaricare tutta la posta e poi classificarla con le etichette su google – gmail.

Io dico ma tu aruba, anzichè far dei pannelli di controllo così orrendi per le mail dei siti, fare un pannello decente dove se voglio (e sottolineo se voglio dato che magari non tutti amano questa soluzione) posso visionare, scaricare, gestire, inviare tutte le mail da lì?
Siccome le FAQ di aruba sono peggio di babele, e internet è come Milano in orario di punta ho impiegato un po’ per trovare le informazioni, quindi qui le cose necessarie da sapere. 
Non è la guida passo – passo, perchè mi auguro che se sei arrivato fino a qui, qualcosa la sai di internet e google.

Posta dominio su aruba, gestita su gmail

Per il server di entrata

Nome utente: alias@dominio.estensione (ovvero la mail che volete scaricare esempio beppe@sitodibeppe.com)
Password: password del tuo indirizzo di posta elettronica (non quella che avete di gestione dell’hosting, serve proprio quella della mail)
Server: pop3.nomedominio.estensione (esempio pop3.sitodibeppe.com)
Porta server: 110

Per quanto riguardo il server di uscita

Nome utente e Password come sopra
Server SMTP: smtps.aruba.it
Protezione SSL: si (spuntate o comunqeu deve esserci).
Porta: 465.

Credo che non serva altro, almeno a me non è servito altro su google e la sua gmail.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail