Wishpers of the Old Gods OPENING PACK x 58

https://youtu.be/_yAOTlDEGAU

Un semplice opening pack di 58 bustine.

Note a margine sul video:

L’ho girato in fretta e furia prima che la rete sia invasa di opening pack. Non ho una telecamera figa o una reflex figa. Mi sono ripreso con la webcam integrata del nuovo portatile asus che ho comprato. Non avevo settato ancora bene opening broadcaster software, non avevo le grafiche e ho usato paint per fare la thumbnail. Non ho un microfono figo per cui l’audio è quello preso in diretta dalle mie cuffie Razer, che sono ottime ma catturano tutti i rumori del mondo, son più da gaming che da chiaccherata live. Mi spiace, ma è venuto così: di merda. Staccate l’audio e guardate solo l’opening… ormai il video era girato. 

Come sempre mi è andata di abbastanza di merda per quanto riguarda le leggendarie (3), diverse epiche (non tantissime), poche gold.

Tuttavia rimane una espansione molto interessante, graficamente parlando è spettacolare.

Ha delle animazioni stupende. Le nuove carte, che apposta non avevo seguito con gli spoiler sono bellissime e ci si può costruire dei mazzi molto interessanti. Mi spiace che per lo standard tutti i miei mazzi son sconvolti e dovrò cercare soluzioni alternative, mentre per il wild forse sono arrivate delle nuove carte niente male.

Per chi non lo sapesse Standard e Wild sono i due nuovi formati di Hearthstone.

  • Standard = ultime espansioni
  • Wild = tutte le espansioni

Esattamente come Magic, si sta trasformando in un gioco dove si dovrà usare un botto di soldi.

Le nuove carte le potete trovare sul sito ufficiale della Blizzard dedicato a Hearthstone Wishpers of the Old Gods.

Come sempre vi invito a seguirmi su tutti i miei social, da youtube

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Dal blog di Hearthstone sono uscite interessanti novità. Interessanti per modo di dire perché sono, per dirla alla Cartman di South Park, “incazzato come un’ape”.

Hearthstone diventa sempre più Magic

Questo è quanto penso in sintesi.

Sono uno di quei nerd inside, che ama i giochi di strategia con quel tocco di fantasy. Nei miei anni giovanili ho investito un sacco di soldi, tempo e testa in quel gioco di carte chiamato Magic The Gathering. Ho frequentato quell’ambiente, che col senno di poi, definisco “di merda” giocato da gente di merda, che in media sono degli stronzi galattici, che non vedono l’ora di fottere la persona che hanno davanti in tutti i modi. Non solo nella partita (barando, commettendo ogni sorta di trucco ai limiti del legale) che sarebbe anche ok, ma anche nella vita, fottendogli soldi, scambi di carte impari e quanto altro una mente di una merda può pensare, in particolare verso i più indifesi: i bambini che si avvicinavano al gioco, anzichè dargli consigli li uccidevano sul nascere (metaforicamente parlando).

Dopo anni di un ambiente saturo di stronzi, ho deciso di mollare e andarmene. Ne avevo le palle piene di pezzi di merda. Perché si gioca per passare il tempo, non per venderti l’anima.

Recentemente (un annetto diciamo, mese più mese meno) mi sono avvicinato a questo gioco online della Blizzard chiamato Hearthstone. Un gioco di carte nato come F2P (free to play), scaricabile gratuitamente. Ovviamente offre contenuti a pagamento, sbloccabili MOLTO LENTAMENTE anche con monete di gioco che si vincono con missioni e partite.

Ovviamente per competere a livelli alti, devi pagare per forza. Per comprare tante bustine e comprare le avventure extra che ti danno delle carte nettamente più forti per montarti il mazzo competitivo.

Fin qui niente di male.

Ovviamente io posso pagarmele le cose, e siccome nella vita nessuno mi ha mai regalato niente per niente, ho pagato le avventure extra e le bustine. Mi son fatto i miei mazzi competitivi.

E ora? Mi diverto per davvero.

Hearthstone una fabbrica di soldi gestita da mentecatti

hearthstone

Grazie ai campionati e tornei e-sport, è diventata una macchina da soldi infermabile. Ma i team di sviluppatori sono degli incapaci e non tenevano conto delle carte che erano già uscite. Così si creavano combo devastanti che destabilizzavano il metagame. Come risolvere la cosa? Correvano ai ripari “nerfando”, ovvero cambiando il testo e i poteri delle carte, rovinando completamente strategia e gioco di alcuni mazzi che erano diventati sgravati (ovvero ultra forti). E fin qui ci sta anche, errori di considerazione dovuti a 0 testing e beta testing su mercato, e 0 ragionamento si possono fare, sopratutto se sei una azienda che fattura bilioni di dollari e pensi solo a raddoppiare gli incassi.

Siccome l’intelligenza non è una dote che si può comprare e avere facilmente, la blizzard ha ben pensato di adattarsi a quello che ogni azienda di gioco di carte fa: istituire modalità di gioco ristrette alle sole ultime espansioni.

Così hai creato la combo di dipendenza e soldi perfetta: i nostri giocatori (poveri sfigati) sono COSTRETTI a comprare (col big money, soldi veri) le nuove espansioni, non per piacere ma perché altrimenti sono tagliati fuori dalla competizione.

Perché se pur vero che istituendo due classifiche e due modalità di gioco (WILD con anche le vecchie serie, STANDARD solo serie nuove), ha mantenuto premio unico mensile relativo alla classifica in cui sei andato meglio, MA ad ogni rotazione e conseguente esclusione di alcune carte/avventure fa si che non si possano più comprare e avere le carte vecchie.

La riforma in soldoni

O compri sempre carte nuove e giochi in STANDARD, o compri sempre le espansioni e puoi essere competitivo in WILD.

Insomma si sono autocreati una situazione di vincita perenne, mettendola in culo ai giocatori.

Inoltre recentemente, sempre grazie a delle geniali carte prodotte da team di sviluppo veramente professionali, han reso il gioco di una lentezza unica. E se prima era un gioco anche da 10 minuti di sfogo e via, ora un match dura MINIMO 25 minuti a meno che non si conceda la partita prima.

Anzichè migliorare, andiamo sempre in peggio. E quel che è ancora peggio è che chi gioca è felice di questi cambiamenti. Probabilmente il mondo è pieno di figli di papà con la carta di credito no limits.

Vergognatevi voi della Blizzard a fare ste porcate in pieno stile Magic The Gathering, avete rovinato un gioco bellissimo come Hearthstone, ingolositi solo dai soldi.

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Per i fan di Assassin’s Creed (di tutta la saga in genere) come il sottoscritto non c’è un minuto da perdere proprio. Non fai quasi a tempo a finirne uno che subito a ridosso c’è qualcosa di nuovo, per spremere fino all’ultimo questa vacca (ancora grassa?) e trarne sempre qualche nuovo profitto in casa Ubisoft. Da poco è uscito Syndicate e già stiamo a parlare di altro.

Assassin’s Creed Chronicles

Assassin's Creed Chronicles

Questa fortunata mini saga spin-off di tre episodi, ha iniziato con l’ambientazione cinese del 1526 all’inizio della caduta della famosa dinastia Ming e dei suoi vasi, con uno dei personaggi femminili più fighi mai pensati fino ad ora: l’assassina Shao Jun. Magistralmente interpretata come testimonial italiana da NadiaSK.

Nel secondo capitolo uscito ieri siamo immersi in India di metà diciannovesimo secolo, in pieno conflitto tra la compagnia delle Indie Orientali e l’Impero Sikh. Il protagonista Arbaaz Mir (il cui nome caso strano vuole dire Aquila), deve recuperare un antico manufatto il Koh-i-Noor e nel frattempo avere anche una appassionante storia d’amore con niente poco di meno che la principessa Pyara Kaur, dalla quale ha anche avuto un figlio il cui nome sarebbe da cambiare subito all’anagrafe Jayadeep. Il gameplay bidimensionale pensato da Climax Studio per questa minisaga ha il suo perchè anche in Assassin’s Creed Chronicles: India, anzi migliora rispetto al primo capitolo. Molte più guardie e nemici fan si che il giocatore possa impostare il suo stile principalmente sulla modalità stealth tipica dell’assassino e un po’ meno sul combattimento fisico diretto. Però gira che ti rigira è sempre la stessa minestra, non è che si inventa l’acqua calda. In soldoni la storia è sempre quella. In 4-5 ore portate a casa la fine del gioco se non siete dei t-rex, che sbloccherà alcuni rewards tra cui la modalità avanzata di gioco e tre differenti tipi di sfide… waw. Il gioco è disponibile esclusivamente in formato digitale su PlayStation 4, Xbox One e PC al prezzo di 9,99 euro.

 

Dopo Cina e India il 9 febbraio uscirà il capitolo che presumo sarà il più figo: Russia. Con l’assassino Nikolai Andreievich Orelov ambientato tra la fine del XIX e inizio del XX secolo. Anche qua si dovrà recuperare il Bastone dell’Eden, camuffato da scettro della dinastia imperiale russa. Concludendo così la saga di Chronicles.

Dopo l’uscita del terzo capitolo Ubisoft pubblicherà anche Assassin’s Creed: Chronicles Pack, titolo che sarà disponibile in formato retail e che conterrà tutti e tre i capitoli bidimensionali usciti singolarmente. Così se siete stati furbi dal non comprarli, tentiamo almeno di spremervi con l’offertona del 3×1 a prezzo pieno. Brava Ubisoft.

Assassin’s Creed Rumors

Secondo indiscrezioni nel 2017 inoltrato arriverà un nuovo capitolo della saga principale chiamato Empire ed ambientato in Egitto, perché non ci vogliamo far mancare nulla. Tarderanno più del “normale” per evitare forse, un tanto al chilo, i bug che probabilmente in Unity (2014) han raggiunto l’apoteosi e che son stati soggetti di molti divertenti meme anche su 9gag all’epoca.

Tuttavia per spremere il nostro portafogli uscirà Assassin’s Creed IL FILM. Col regista Justin Kurzel e l’uso di due star Michael Fassbender e Marion Cotillard. Spero vivamente che non rovinino anche questo. Fare film sui videogiochi è sempre stato un gigaflop qualunque titolo venisse scelto, ricordiamo Mario Bros o Doom tanto per citarne un paio e non farci troppo del male, con brutti ricordi. Staremo a vedere.

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Koei Tecmo ha pubblicato sulla piattaforma youtube un nuovo video dedicato a Hyrule Warriors Legends, un altro gioco importante da aggiungere alla propria collezione dedicata alle avventure di Link e della famosa saga di “The legend of Zelda”.

Hyrule Warriors Legends Nintendo 3DS

Hyrule Warriors Legends come far impazzire i fan

Il filmato lo potete guardare direttamente qui, ma prendetevi una bella pausa caffè abbastanza lunga, perchè come detto dal titolo è di circa 17 minuti.
Nel video è presente la doppiatrice, e tipica sgnappa giapponese, Ruriko Aoki che tenta di capire qualcosa del gioco, mentre il produttore Yosuke Hayashi probabilmente descrive i contenuti. Non lo so con certezza perchè non capisco una mazza di giapponese e mi servirebbero i commenti tecnici della Gialappa’s Band, come facevano con Takeshi Castle.
Personalmente preferisco persone più espansive ed entusiaste quando descrivono il loro prodotto, lui sembra che gli stanno torturando una foglia di insalata. Impassibile. Anche con a fianco una giovine gnoccolatrice (gnocca+doppiatrice) famosissima per aver fatto impazzire intere ondate di nerd otaku con il personaggio di Riina Tada (多田李衣菜 Tada Riina) una delle idols in THE iDOLM@STER: Cinderella Girls.

Hyrule Warriors Legends sarà disponibile per tutti i nerd giapponesi a partire dal 21 gennaio, mentre gli sfigati gamers Europei, ed occidentali in genere, dovranno attendere fino al 24/25 marzo per far fumare la propria console Nintendo 3DS. Se lo prenotate con amazon seguendo il link potete avercelo il 24 preciso (ma a volte capita che lo consegnino anche un giorno o due prima, forse ne vale la pena).

https://www.youtube.com/watch?v=wnXdBlLXrAY

 

Avete dubbi su Ruriko Aoki, che l’abbiano presa unicamente perchè gnocca?

No.

Sappiate che stando alla sezione trivia della wikipedia su progect idol master, il gioco con cui ha giocato maggiormente per centinaia e centinaia di ore è stato “Legend of Zelda: Majora’s Mask” di cui ricorda anche tutte le mappe e tutti i tesori. Inoltre non è una fake boobs gamer girls, come ne è pieno twitch e youtube, ma è una vera gamer, durante il suo tempo libero ama giocare con le sue console e dicono che l’80% delle volte impieghi così il suo tempo.

Saggia scelta di testimonial per questo video, anche se devo dire che un minimo più espansive potrebbero esserlo in questi video.

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Dichiarazioni ufficiali di Tabata su Final Fantasy XV

Final Fantasy XV nel 2016

Su Final Fantasy XV si sono aggirate moltissime news randomiche sulla data di uscita. Hajime Tabata, il direttore di Final Fantasy XV, cogliendo l’occasione degli auguri di Buon anno sul sito ufficiale di Square Enix ha confermato molto genericamente che uscirà nel 2016.

Il post di Tabata è questo:

“Buon anno! Finalmente pubblicheremo FFXV quest’anno, nel 2016! In sviluppo dopo che le fasi precedenti avevano richiesto pazienza e forza, ma in ogni caso stiamo avanzando verso la fase finale nella quale incentreremo tutti gli sforzi e la forza di volontà. Vi giuro che ogni membro del team farà il suo meglio fino all’ultimo momento possibile, prendendosi oneri ed onori della loro opera. Faremo tutto il possibile per finire FFXV e creare un’esperienza di cui saremo tutti incredibilmente fieri e che voi potrete godervi al meglio. Tutto il team apprezza il supporto di ognuno di voi nell’anno appena concluso e non riesco ad esprimere quanto sia stato importante per noi. Vorremmo celebrare uno splendido nuovo anno e mentre ci avviciniamo alla release di FFXV, mi piacerebbe godermi questo momento con voi tutti.”

Final Fantasy XV ricordiamo che…

Final Fantasy XV sarà rilasciato nel 2016 per PS4 e Xbox One, tuttavia è ancora incerta la data esattamente come poco tempo fa, con i rumors dati dal catalogo amazon.

 

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Final Fantasy XV speculazioni sulla release

Final Fantasy XV Happy holidays

Quando si parla di Final Fantasy XV si avviano nella mente dei pescivendoli tre parole: speculazioni, speculazioni e speculazioni.

Soltanto tante sensazionali speculazioni con titoloni che farebbero invidia a un giornale di gossip.

Io veramente non so cosa ci trovano i siti e i blog di settore nel dare notizie non certe e non veritiere e spacciarle come tale. Far scrivere notizie a ragazzini delle medie e se va bene del liceo, perché mi rifiuto di credere che siano professionisti ed adulti, rende il mercato delle news davvero scadenti.

Va bene allinearsi alla qualità degli articoli dei quotidiani, ma così stiamo esagerando.

Non è possibile avere una “rassegna stampa” dove ognuno spara una data a caso come se fossimo al bingo, supportata da immagini che lasciano il tempo che trovano.

Fino a che non ci sono le comunicazioni ufficiali da parte delle case madri, in questo caso la Square Enix è totalmente inutile scrivere articoli di quel calibro su Final Fantasy XV.

Chi dice uscirà a novembre 2016, chi addirittura a giugno 2016 sperando di alimentare tanto l’hype di modo che se son bravi a scuola forse i genitori gli comprano il videogioco per la promozione. Sapete che vi scrivo: ho letto su amazon giapponese anche la data del 21 dicembre 2016, mentre su amazon italia è data al 31 dicembre 2016.

Dai ragazzi facciamo un po’ i seri. Inutile vendere l’aria fritta.

L’unica cosa certa su Final Fantasy XV è che non c’è una data di uscita per ora. Punto.

Non state a fantasticare sui rumors. Non scrivete titoloni sensazionali o articoli vuoti di sapore, tanto per scrivere. Davvero.

Le date che leggete sui retailer più famosi son solo indicative, messe dal sistema per piazzare l’oggetto in catalogo. Non sono reali. Può anche succedere che non uscirà nemmeno nel 2016 e allora che si fa?

Personalmente non ho tutto questo hype per la saga recente. Non mi sembra particolarmente apprezzabile. Infatti ho saltato il recente capitolo FF Type-0 perché trovavo irritante il non avere gnocca ma solo maschi e perchè era diventato un gioco noioso e bruttino…

 

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God Eater 2

Attraverso le parole del produttore della serie God Eater (Bandai Namco) Yusuke Tomizawa e il direttore Hiroshi Yoshimura, dichiarazioni uscite fuori in un’intervista, si è appreso che  God Eater Resurrection e   sarebbero arrivati in occidente senza le lingue originali giapponesi ma solo in lingua inglese sia voci che sottotitoli.

L’intervista fatta per PlayStation Lifestyle, ha lasciato un po’ l’amaro in bocca per i puristi come me. Perchè il doppiaggio giapponese nei videogiochi e negli anime è qualcosa di stratosfericamente potente e figo, a differenza della controparte nazionale e occidentale in genere. Anche se non si capisce una beneamata buccia di banana quando parlano, ti senti comunque trasportato dalla situazione.

Un vero peccato per noi occidentali, ma pazienza è già buono che arrivino giochi nipponici in tempi abbastanza decenti.

Quando esce God Eater 2 ?

God Eater 2: Rage Burst e God Eater Resurrection arriveranno in Europa nel corso del 2016 (probailmente in estate) su piattaforme PC Windows, PlayStation 4 e PlayStation Vita. Ovviamente le piattaforme più usate dai nerd del mondo.

Altre conferme di uscite

Bandai Namco ha confermato non solo le uscite occidentali di God Eater 2 e Resurrection ma anche quelle di altri videogiochi nel dettaglio:

Titolo

Piattaforma

Data di uscita

God Eater Resurrection PlayStation 4, PS Vita e PC Steam estate del 2016
God Eater 2 Rage Burst PlayStation 4, PS Vita e PC Steam estate del 2016
Mobile Suit Gundam Extreme Vs. Force PS Vita 2016
JoJo’s Bizarre Adventure Eyes of Heaven PlayStation 4 estate del 2016
One Piece Burning Blood PlayStation 4, Xbox One, PS Vita e PC Steam 2016

Senza data di uscita o lancio

Tales of Berseria PlayStation 4 e PC Steam

Insomma anche il 2016 sarà bello ricco per noi videogiocatori, che per la Bandai Namco quella che insomma spera di fare i migliori affari. Anche se, dovrebbe pensare a dare più contenuti e non meno, come il togliere l’audio originale un must per tutti i puristi del videogioco.

Infine segnalo per chi è interessato: God Eater 2 su PS Vita disponibile su amazon in versione giapponese.

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Bundle PS4 Heavy Rain & Beyond: 2 anime

Amazon.it ha aperto le prenotazioni per Heavy Rain, Beyond: 2 Anime e Gravity Rush. Tre importanti titoli che abbiamo già visto e giocato nella passata generazione sono da oggi in preorder per la PlayStation 4. Perchè se erano belli sulla PS3 figuriamoci sulle consolle next-gen. Così se avete dovuto vendere la PS3, tutti i giochi e il rene destro per comprare la PS4 appena uscita, almeno potete riprendere un paio di titoli che sicuramente hanno segnato positivamente la vostra esperienza videoludica.

Save the Date and the Money!

In ordine cronologico di uscita si può prenotare:

Adventure uscito per PS Vita, e da come già suggerisce il titolo la caratteristica principale del gioco è quella di modificare la forza di gravità portando al giocatore una nuova prospettiva dell’ambiente di gioco.

Si avete letto bene due giochi stupendi (personalmente più Heavy Rain) al prezzo di uno. Un’offerta incredibile, unica di un bundle di due opere d’arte rispettivamente del 2010 e del 2013 di  quel geniaccio di David Cage. Sono due giochi per certi versi simili come genere, un misto tra thriller e adventure.

Ricordo comunque che tra i due chi ha avuto più critiche positive ed elogi fu Heavy Rain, uno dei pochi giochi che mi ha lasciato davvero senza fiato e tensione cosmica dall’inizio alla fine. Non faccio spoiler nel dire che è stato anche uno di quelli che ha saputo sfruttare la possibilità di fare il multifinale a seconda delle scelte eseguite dal gamer durante la partita.

 

Che dire se non che questa notizia farà si che il nostro portafogli sia un po’ più vuoto, ma la nostra felicità da gamers è sicuramente alle stelle. Perchè magari il nostro io di oggi è diverso da quello di anni fa, e le scelte fatte potrebbero essere differenti.

Però devo dire che l’industria dei videogiochi è veramente a corto di idee vincenti

Si perché se devi scomodare i “remastered” e rispolverare dalla credenza alcuni tuoi pezzi pregiati della vecchia generazioni, vuol dire che forse sei un po’ saturo, o che le nuove generazioni hanno finito le idee vincenti. Un po’ come sta succedendo anche all’industria filmica, con tutti i sequel e prequel di successi del passato (anni 80/90), o rifacimenti proprio di film interi con attori moderni e a volte ambientati nel mondo moderno.

Ricorda un po’ la storia della corsa all’oro.

Quando si esauriranno anche i filoni di pepite recenti dei supereroi e di revival cosa riusciranno a produrre? Cosa tireranno fuori dal cilindro?
Mi preoccupa questo argomento, perché solo l’idea che dopo gli rimane da resuscitare certe merdate di film dei giorni odierni mi mette i brividi.
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Batman Arkham Knight Season of Infamy

Disponibile da oggi l’ultimo attesissimo DLC aggiuntivo per Batman: Arkham Knight “Season of Infamy”. Ci tengo a dire che l’espansione è già inclusa per chi ha comprato il season pass, ma può essere comprata anche singolarmente per chi ha preferito risparmiare denaro. Se non siete ancora convintissimi poco sotto vi ho incollato il video di presentazione ufficiale dell’espansione “Season of Infamy”.

Ovviamente come in ogni DLC ci saranno delle novità quali:

  • nuove missioni per completare l’irrisolto della campagna principale
  • una skin vicina al Batman dei film di Christopher Nolan
  • la Batmobile vista nel primo Batman: Arkham Asylum.

Ma i cattivi?

Oh beh, state tranquilli perchè con Season of Infamy (La Stagione dell’Infamia) , Rocksteady vi offrirà l’occasione di scontrarvi con quattro supervillain storici dell’universo di Batman: Mr. Freeze, Killer Croc, Ra’s al Ghul e il Cappellaio Matto.

Non male eh?!

 

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PlayStation 2 - PS2 emulazione su PS4

Shuhei Yoshida di Sony Worldwide Studios, durante il podcast PlayStation Nation, ha difeso e motivato così il prezzo dei giochi per PlayStation 2 emulati sulla next gen console PlayStation 4.

Secondo il megapresidente imperiale, che è nella Sony dal 1986 ed è stato uno dei primi membri del progretto PlayStation nel 1993, con un curriculum di studi incredibili come ogni buon giapponese che mira ad essere al top della carriera, ha detto che gli alti costi che i videogiocatori devono sostenere se vogliono emulare le vecchie glorie del catalogo PS2 sulla play quattro sono giusti e necessari.

Perchè la multimilionaria compagnia ha sostenuto dei costi, che oggettivamente ho voluto dividere in due categorie:

  1. licenze e tecnlogie per l’emulazione: d’accordissimo nell’affermare che l’azienda ha sostenuto costi per dare un servizio addizionale, non certo gratuito, ma necessario per il gamer. Senza considerare i costi per le licenze dei titoli. Ci sta benissimo.
  2. supporto ai Trofei – Share Play: su questo lancio una battaglia sfrenata perchè reputo una suprema stronzata imperiale la “caccia al platino” e cose inutili come il Share Play. Un videogioco non è una merda se non ha i  trofei, per citare uno su tutti ricordando i bei tempi, in cui la gente non faceva a gara a chi ce l’ha più lungo mostrando il numero di coppette sulla console, Final Fantasy VII. Non aveva trofei ma è stato ugualmente uno dei titoli che tutti i veri videogiocatori ricordano. I veri gamers non sono quelli che se non platino il gioco non mi diverto. Il videogiocatore è colui che passa del tempo (tanto o poco, fugace o intenso) davanti a un titolo ludico per il gusto di farlo, perchè si appassiona, perchè lo ama, non perchè deve avere il trofeo.

    Ai veri player non frega una beneamata mazza di platinare il gioco, quello lo fanno le fighette.

Quindi sono giustificati i 10-15$ per gioco?

No se una delle motivazioni principali è stata “l’aggiunta di trofei”. Chi cazzo se ne frega dei trofei.

I trofei sono stati aggiunti, perchè se prima chi giocava era solo un nerd e uno sfigato, ora è pieno di fighette pompate e di poppute zoccole che devono far vedere che anche loro sono main stream e hanno un bisogno costante di gratificazioni. Cosa che il vero geek, il vero gamer non ha bisogno perchè è già una gratificazione in se finire il gioco.

Per quanto mi riguarda possono anche togliere domani i trofei, magari assisterei al suicidio di massa di quelli che vivono per il platino ed elimineremo buona parte di gente online durante le partite.

 

Inoltre sei stato anche poco furbo

Perchè questa scusa la poteva avanzare se avevo un catalogo per PlayStation 4 esagerato (ma se continua così oggettivamente pieno di merda), allora volevo solo rompere gli zebedei e riprendere in mano dei veri titoli.

Ma no.

Attualmente PS4 vanta un catalogo di totale merda, tranne qualche eccezione alla regola come The Witcher 3 o personalmente aggiungo anche Assassin’s Creed Syndacate, per citarne due recenti.

Ma anche sul PlayStation Plus, altro servizio che Sony si fa pagare profumatamente per dare cosa? Per PS4 un beneamato nulla se non qualche indie bruttino.

Quindi sei totalmente ingiustificato a far pagare anche un solo euro extra (oltre il plus, ricordiamolo che il 90% dei giochi come Fifa 16 se non ce l’hai fai il 50% del gioco) per dare un servizio a chi ha la PlayStation 4.

Questo è soltanto un modo per spillare ulteriormente soldi a chi già ne sborsa tanti.

 

 

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