Addio Bud Spencer, mito per la generazione 80 e 90

Lo chiamavano Bulldozer

Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, è una delle icone massime del made in italy cinematografico e sportivo. Per quel che mi riguarda personalmente è stato uno dei miei idoli negli anni 80-90 per via dei suoi film.

Bud Spencer, Lo chiamavano Bulldozer

Bud Spencer è nato nel 1929 ed è morto a 86 anni il 27 giugno 2016.

Quando i miei amici mi hanno informato io non ci credevo. Ho dovuto controllare di persona. Purtroppo tutto vero.

Addio Bud Spencer

Addio grande Bud, anche se i tuoi grandi film rimarranno uno di quei cult intramontabili. A mia grande sopresa anche all’estero. Ho amici Spagnoli che lo conoscevano e ci son rimasti male anche loro come me, in fondo siamo più o meno tutti coetanei nella mia cerchia di amici.

Ha segnato non una, non due ma ben tre generazioni di persone. Insieme al suo inseparabile compagno di ventura Terence Hill.

Quei film che non fanno più

Bud Spencer sapeva unire comicità, storia e azione in ogni film. Non c’erano mai scene di sesso gratuite, mai parolacce, mai imprecazioni. Non c’era violenza eppure volavano cazzotti e schiaffi come se non ci fosse un domani, ma anche gli ingenui capivano che erano finti. Eppure lui si prodigava sempre a dirlo a tutti i bambini che incontrava, che quelli erano schiaffi finti.

Lo chiamavano Bulldozer

Questo è il film del grande Bud Spencer che  in assoluto è quello che ho più amato, da bambino, da ragazzino e da giovane. E pure oggi da adulto ovviamente. Questo film mi ha avvicinato a quel paese straniero che tanto ho sognato da bambino: gli Stati Uniti d’America. Parlando di uno sport, che ricordiamolo nel 1977-1978, in Italia non si sapeva molto: il football americano, si quello con la palla ovale. Attorniato poi dalla presenta dei Marines (che erano il corpo militare americano per eccellenza) e dai problemi generazionali del gioco d’azzardo e delle truffe.

Bud Spencer ha sempre ricoperto ruoli di “salvatore” e maestro. Aiutante a 360 gradi. Un esempio, un mito.

Altri film che ho apprezzato e amato sono stati Banana Joe e Bomber. Perché erano sempre molto simpatici, divertenti, con una certa quantità di azione e di concreti insegnamenti di vita, come il credere in se stessi, non mollare mai, non cercare scorciatoie, credere e agire per quello di cui si ama.

Tutto questo le generazioni di adesso non hanno. Tra un film di merda e l’altro. Tra storie inutili  solo a base di sesso, poppe e parolacce. Pessima storia.

Addio Grande Bomber, Bulldozer, Piedipiatti, Fuorilegge, Banana Joe, Sceriffo… Sei stato un grande della mia infanzia e gioventù. Lo sarai sempre.

 

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