Multi monitor su Lubuntu

Lubuntu, essendo una distribuzione di Ubuntu enormemente essenziale e veloce, il multi monitor è disabilitato di default. Quindi se avete un doppio monitor, il secondo non verrà rilevato dal sistema.

Un sistema molto facile per aggirare questo banale impedimento è usare Arandr.

Dual Monitor su Lubuntu

Come installare Arandr in 5 passaggi

  1. Aprire il terminale ctrl+alt+t
  2. digitare sudo apt-get install arandr
  3. una volta installato, ARandR, lo trovate sotto Preferenze (o Preferences se avete il S.O. in inglese come me)
  4. abilitate il secondo monitor attraverso un semplice click col pulsante destro nell’area della finestra del programma, e poi rendere Active quello mancante (settate anche manualmente la risoluzione voluta)
  5. accostate i rettangoli che indicano i monitor in modo che rispecchino la vostra config

 

Questo è un processo super semplice, in un sistema ultra performante.

Perchè sono passato a Lubuntu?

Anzitutto sto testando Lubuntu non solo su di una macchina discretamente performante (con 16 gb di ram ddr3 1866 e ssd da 240 gb processore AMD a8) ma anche su un mini pc intel da 2 gb di ram e 32 di hd.

In entrambi i casi è risultato un sistema vincente per la sua leggerezza. Cosa che Ubuntu nel corso degli anni è andata via via perdendo. Pur restando uno dei SO migliori per affacciarsi al mondo Linux.

Ovviamente se sul pc “performante” tutto scorre ad una velocità impressionante, senza intoppo alcuno, anche sotto stress lavorativo di coding e processi pesanti. L’altro avendo 2gb scarsi di ram, l’uso è limitato alle funzioni di navigazione e poco streaming. Però si difende bene ed occupa uno spazio minuscolo, ed è super silenzioso cosa che il mio pc “grande” certamente non è.

Lubuntu è OS molto minimal con LXDE, prende un po’ l’aria di KDE ma light. Anche tutti gli applicativi installati nel pacchetto sono scelti sul loro essere molto leggeri e funzionali. Niente vieta comunque all’utenza di installare altri software di loro gradimento nel limite dello spazio sul proprio hard disk.

 

 

 

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Autore dell'articolo: Borgo7