Per i fan di Assassin’s Creed (di tutta la saga in genere) come il sottoscritto non c’è un minuto da perdere proprio. Non fai quasi a tempo a finirne uno che subito a ridosso c’è qualcosa di nuovo, per spremere fino all’ultimo questa vacca (ancora grassa?) e trarne sempre qualche nuovo profitto in casa Ubisoft. Da poco è uscito Syndicate e già stiamo a parlare di altro.

Assassin’s Creed Chronicles

Assassin's Creed Chronicles

Questa fortunata mini saga spin-off di tre episodi, ha iniziato con l’ambientazione cinese del 1526 all’inizio della caduta della famosa dinastia Ming e dei suoi vasi, con uno dei personaggi femminili più fighi mai pensati fino ad ora: l’assassina Shao Jun. Magistralmente interpretata come testimonial italiana da NadiaSK.

Nel secondo capitolo uscito ieri siamo immersi in India di metà diciannovesimo secolo, in pieno conflitto tra la compagnia delle Indie Orientali e l’Impero Sikh. Il protagonista Arbaaz Mir (il cui nome caso strano vuole dire Aquila), deve recuperare un antico manufatto il Koh-i-Noor e nel frattempo avere anche una appassionante storia d’amore con niente poco di meno che la principessa Pyara Kaur, dalla quale ha anche avuto un figlio il cui nome sarebbe da cambiare subito all’anagrafe Jayadeep. Il gameplay bidimensionale pensato da Climax Studio per questa minisaga ha il suo perchè anche in Assassin’s Creed Chronicles: India, anzi migliora rispetto al primo capitolo. Molte più guardie e nemici fan si che il giocatore possa impostare il suo stile principalmente sulla modalità stealth tipica dell’assassino e un po’ meno sul combattimento fisico diretto. Però gira che ti rigira è sempre la stessa minestra, non è che si inventa l’acqua calda. In soldoni la storia è sempre quella. In 4-5 ore portate a casa la fine del gioco se non siete dei t-rex, che sbloccherà alcuni rewards tra cui la modalità avanzata di gioco e tre differenti tipi di sfide… waw. Il gioco è disponibile esclusivamente in formato digitale su PlayStation 4, Xbox One e PC al prezzo di 9,99 euro.

 

Dopo Cina e India il 9 febbraio uscirà il capitolo che presumo sarà il più figo: Russia. Con l’assassino Nikolai Andreievich Orelov ambientato tra la fine del XIX e inizio del XX secolo. Anche qua si dovrà recuperare il Bastone dell’Eden, camuffato da scettro della dinastia imperiale russa. Concludendo così la saga di Chronicles.

Dopo l’uscita del terzo capitolo Ubisoft pubblicherà anche Assassin’s Creed: Chronicles Pack, titolo che sarà disponibile in formato retail e che conterrà tutti e tre i capitoli bidimensionali usciti singolarmente. Così se siete stati furbi dal non comprarli, tentiamo almeno di spremervi con l’offertona del 3×1 a prezzo pieno. Brava Ubisoft.

Assassin’s Creed Rumors

Secondo indiscrezioni nel 2017 inoltrato arriverà un nuovo capitolo della saga principale chiamato Empire ed ambientato in Egitto, perché non ci vogliamo far mancare nulla. Tarderanno più del “normale” per evitare forse, un tanto al chilo, i bug che probabilmente in Unity (2014) han raggiunto l’apoteosi e che son stati soggetti di molti divertenti meme anche su 9gag all’epoca.

Tuttavia per spremere il nostro portafogli uscirà Assassin’s Creed IL FILM. Col regista Justin Kurzel e l’uso di due star Michael Fassbender e Marion Cotillard. Spero vivamente che non rovinino anche questo. Fare film sui videogiochi è sempre stato un gigaflop qualunque titolo venisse scelto, ricordiamo Mario Bros o Doom tanto per citarne un paio e non farci troppo del male, con brutti ricordi. Staremo a vedere.

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Koei Tecmo ha pubblicato sulla piattaforma youtube un nuovo video dedicato a Hyrule Warriors Legends, un altro gioco importante da aggiungere alla propria collezione dedicata alle avventure di Link e della famosa saga di “The legend of Zelda”.

Hyrule Warriors Legends Nintendo 3DS

Hyrule Warriors Legends come far impazzire i fan

Il filmato lo potete guardare direttamente qui, ma prendetevi una bella pausa caffè abbastanza lunga, perchè come detto dal titolo è di circa 17 minuti.
Nel video è presente la doppiatrice, e tipica sgnappa giapponese, Ruriko Aoki che tenta di capire qualcosa del gioco, mentre il produttore Yosuke Hayashi probabilmente descrive i contenuti. Non lo so con certezza perchè non capisco una mazza di giapponese e mi servirebbero i commenti tecnici della Gialappa’s Band, come facevano con Takeshi Castle.
Personalmente preferisco persone più espansive ed entusiaste quando descrivono il loro prodotto, lui sembra che gli stanno torturando una foglia di insalata. Impassibile. Anche con a fianco una giovine gnoccolatrice (gnocca+doppiatrice) famosissima per aver fatto impazzire intere ondate di nerd otaku con il personaggio di Riina Tada (多田李衣菜 Tada Riina) una delle idols in THE iDOLM@STER: Cinderella Girls.

Hyrule Warriors Legends sarà disponibile per tutti i nerd giapponesi a partire dal 21 gennaio, mentre gli sfigati gamers Europei, ed occidentali in genere, dovranno attendere fino al 24/25 marzo per far fumare la propria console Nintendo 3DS. Se lo prenotate con amazon seguendo il link potete avercelo il 24 preciso (ma a volte capita che lo consegnino anche un giorno o due prima, forse ne vale la pena).

https://www.youtube.com/watch?v=wnXdBlLXrAY

 

Avete dubbi su Ruriko Aoki, che l’abbiano presa unicamente perchè gnocca?

No.

Sappiate che stando alla sezione trivia della wikipedia su progect idol master, il gioco con cui ha giocato maggiormente per centinaia e centinaia di ore è stato “Legend of Zelda: Majora’s Mask” di cui ricorda anche tutte le mappe e tutti i tesori. Inoltre non è una fake boobs gamer girls, come ne è pieno twitch e youtube, ma è una vera gamer, durante il suo tempo libero ama giocare con le sue console e dicono che l’80% delle volte impieghi così il suo tempo.

Saggia scelta di testimonial per questo video, anche se devo dire che un minimo più espansive potrebbero esserlo in questi video.

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Dichiarazioni ufficiali di Tabata su Final Fantasy XV

Final Fantasy XV nel 2016

Su Final Fantasy XV si sono aggirate moltissime news randomiche sulla data di uscita. Hajime Tabata, il direttore di Final Fantasy XV, cogliendo l’occasione degli auguri di Buon anno sul sito ufficiale di Square Enix ha confermato molto genericamente che uscirà nel 2016.

Il post di Tabata è questo:

“Buon anno! Finalmente pubblicheremo FFXV quest’anno, nel 2016! In sviluppo dopo che le fasi precedenti avevano richiesto pazienza e forza, ma in ogni caso stiamo avanzando verso la fase finale nella quale incentreremo tutti gli sforzi e la forza di volontà. Vi giuro che ogni membro del team farà il suo meglio fino all’ultimo momento possibile, prendendosi oneri ed onori della loro opera. Faremo tutto il possibile per finire FFXV e creare un’esperienza di cui saremo tutti incredibilmente fieri e che voi potrete godervi al meglio. Tutto il team apprezza il supporto di ognuno di voi nell’anno appena concluso e non riesco ad esprimere quanto sia stato importante per noi. Vorremmo celebrare uno splendido nuovo anno e mentre ci avviciniamo alla release di FFXV, mi piacerebbe godermi questo momento con voi tutti.”

Final Fantasy XV ricordiamo che…

Final Fantasy XV sarà rilasciato nel 2016 per PS4 e Xbox One, tuttavia è ancora incerta la data esattamente come poco tempo fa, con i rumors dati dal catalogo amazon.

 

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Doctor Strange e la prima immagine ufficiale del film su Entertainment Weekly, sta facendo impazzire il web.

Doctor Strange

Image Credit: Photograph by MICHAEL MULLER/© 2015 MVLFFLLC. TM & © 2015 Marvel. All Rights Reserved.

Non solo, ci sono anche rivelazioni su quale cattivo Marvel interpreterà la star di Hannibal, Mads Mikkelsen nel nuovo film diretto da Scott Derrickson, non svelandone il nome ovviamente ma dicendo una interessante mini descrizione.

Doctor Strange vedrà nel cast anche Rachel McAdams, Tilda Swinton, Chiwetel Ejiofor, Scott Adkins e Michael Stuhlbarg, per un’uscita prevista a fine ottobre – primi di novembre, date parlano di 26 ottobre / 4 novembre 2016.

Entertainment Weekly Doctor Strange

Il produttore esecutivo Stephen Broussard ha dichiarato sempre su Entertainment Weekly:

“Mads is playing our main villain”

ovvero Mads interpreta il nostro cattivo principale.

Il produttore Kevin Feige nonché presidente dei Marvel Studios ha ulteriormente dichiarato cose molto importanti:

“Mads’ character is a sorcerer who breaks off into his own sect, … [He] believes that the Ancient One is just protecting her own power base and that the world may be better off if we were to allow some of these other things through.”

ovvero il personaggio che Mads andrà ad interpretare è uno stregone che lascia la sua setta. Tuttavia non hanno fatto dichiarazioni sul nome del personaggio, anzi hanno detto che delle voci e rumors che girano, nessuno ha detto quello giusto.

Kevin Feige ha anche detto nell’intervista su EW:

 “We will take audiences through sort of a guide to the multiverse, other dimensions, and there are amazing things out there — wonders that are going to be hopefully visually extremely interesting and unique to this movie. But there are also very scary things in these other dimensions.”

ovvero sintetizzando il pubblico sarà “catturato” da questa sorta di guida al multiverso e alle altre dimensioni (cosa che se sei un nerd di fumetti o se guardi i serial TV come The Flash conosci già, quindi restano fuori i bambinetti inutili che guardano sti film perchè fa figo), dove ci sono cose magnifiche ma anche cose molto spaventose. Ed è compito degli stregoni come Strange e The Ancient One proteggere l’umanità da queste cose brutte.

Doctor Strange dichiarazioni di Benedict Cumberbatch

Doctor Strange Benedict Cumberbatch

L’attore (già conosciuto per ruoli come nel meraviglioso serial televisivo Sherlock), che appunto interpreta il neurochirurgo Doctor Stephen Strange, antipatico ed egocentrico che in seguito a un orribile incidente d’auto perde la capacità di operare e piuttosto che avere un ruolo di secondo piano perde il lavoro, ha dichiarato:

“Sto ancora imparando molto. Ho dovuto assumere particolari pose, dare l’idea del lancio degli incantesimi, delle rune – tutti aspetti molto fisici … Non ho mai fatto nulla del genere, quindi c’è bisogno di molta sperimentazione”

sicuramente è uno dei migliori attori attualmente in circolazione, ogni sua interpretazione è eccellente, come non ricordarlo anche nel film in cui interpreta Alan Turing (il padre di ogni computer) nel film The Imitation Game (tratto dal libro quasi omonimo), quindi siamo tranquilli sulla riuscita del film, semmai il problema potrà avvenire nel doppiaggio.

Purtroppo Sherlock in italiano fa veramente schifo, han sbagliato completamente il doppiaggio, veramente pessimo.

Speriamo in bene.

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Final Fantasy XV speculazioni sulla release

Final Fantasy XV Happy holidays

Quando si parla di Final Fantasy XV si avviano nella mente dei pescivendoli tre parole: speculazioni, speculazioni e speculazioni.

Soltanto tante sensazionali speculazioni con titoloni che farebbero invidia a un giornale di gossip.

Io veramente non so cosa ci trovano i siti e i blog di settore nel dare notizie non certe e non veritiere e spacciarle come tale. Far scrivere notizie a ragazzini delle medie e se va bene del liceo, perché mi rifiuto di credere che siano professionisti ed adulti, rende il mercato delle news davvero scadenti.

Va bene allinearsi alla qualità degli articoli dei quotidiani, ma così stiamo esagerando.

Non è possibile avere una “rassegna stampa” dove ognuno spara una data a caso come se fossimo al bingo, supportata da immagini che lasciano il tempo che trovano.

Fino a che non ci sono le comunicazioni ufficiali da parte delle case madri, in questo caso la Square Enix è totalmente inutile scrivere articoli di quel calibro su Final Fantasy XV.

Chi dice uscirà a novembre 2016, chi addirittura a giugno 2016 sperando di alimentare tanto l’hype di modo che se son bravi a scuola forse i genitori gli comprano il videogioco per la promozione. Sapete che vi scrivo: ho letto su amazon giapponese anche la data del 21 dicembre 2016, mentre su amazon italia è data al 31 dicembre 2016.

Dai ragazzi facciamo un po’ i seri. Inutile vendere l’aria fritta.

L’unica cosa certa su Final Fantasy XV è che non c’è una data di uscita per ora. Punto.

Non state a fantasticare sui rumors. Non scrivete titoloni sensazionali o articoli vuoti di sapore, tanto per scrivere. Davvero.

Le date che leggete sui retailer più famosi son solo indicative, messe dal sistema per piazzare l’oggetto in catalogo. Non sono reali. Può anche succedere che non uscirà nemmeno nel 2016 e allora che si fa?

Personalmente non ho tutto questo hype per la saga recente. Non mi sembra particolarmente apprezzabile. Infatti ho saltato il recente capitolo FF Type-0 perché trovavo irritante il non avere gnocca ma solo maschi e perchè era diventato un gioco noioso e bruttino…

 

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Finalmente è arrivato il Natale e per fortuna arrivano gli episodi speciali dei serial tv. In particolare abbiamo a disposizione l’attesissimo episodio speciale di Doctor Who.

Doctor Who XMAS Special 2015

I periodi di magra che intercorrono durante le festività sono esageratamente lunghi, e per gli amanti dei serial come il sottoscritto. Passano troppi mesi tra un episodio e l’altro, tra una serie e l’altra che dovrebbe essere illegale.

Ricordo che da qui in avanti avremo molti molti molti moltissimi SPOILER, e quindi se non avete visto ancora l’episodio e non volete rovinarvi la sorpresa NON LEGGETE oltre.

Perché questo episodio speciale di Doctor Who è tanto acclamato?

Perché finalmente dopo mesi di inutile Clara, la compagna “attuale” del dottore, dove l’ulcera saliva alle stelle, l’istinto omicida post-visione degli episodi era a livelli inumani e dove l’odio per un personaggio difficilmente ha raggiunto cime simili, ritorna in mondovisione un personaggio stupendo come River Song.

Ammettiamolo fin da subito ci ha preso di brutto, fin dalla sua prima comparsa.

Inoltre l’attrice Alex Kingston è di una bravura incommensurabile, ne sei affascinato sotto tutti gli aspetti. Se avete netflix e avete l’occasione di sentirla in lingua originale negli episodi, sporadici purtroppo, in cui compare (tra la quarta e la nona stagione) ascoltatela. Perché spesso si parla  di un attore bravo, ma molti ascoltano doppiati i film. Un bravo attore/attrice lo è se lo si sente nella sua lingua madre. Inoltre i serial doppiati in italiano fanno cagare a mille, perché danno delle voci di merda ai personaggi (vedi Sherlock, vedi Dottor Who, vedi House of Cards, vedi Big Bang Theory …) che snaturano il personaggio.

Il titolo dell’episodio è “The Husbands of River Song”. E già ci suona strano, dato che sappiamo benissimo chi è il vero marito di River no? Il dottore, per chi legge qui e non ha la minima idea di che cosa stiamo parlando.

Ambientato nel giorno di Natale del 5343, un tizio (che secondo me è l’attore che fa PincoPanco PancoPinco in Alice in Wonderland di Burton) dal “bellissimo” nome Nardole è alla ricerca di un chirurgo, di un dottore per le stradine di quella che a me sembra Londra. Bussa alla porta del Tardis del dottore, sulla quale c’era una insegna stupenda che recitava tipo “i cantori subiranno polemiche”, e chiede se è il chirurgo.

Da qui nasce il qui pro quo, dato che l’omino non cercava il dottore in se ma un altro un vero chirurgo.

Lo porta quindi all’astronave, tranquillamente parcheggiata in un boschetto vicino, dove ad attenderli ansiosa e incappucciata c’è River Song, che non riconosce il dottore e sembra non sapere manco chi sia.

Si susseguono una serie di battute doppiosenso e storiche, sempre riferite al Dottor Who come “non assomigli ai ritratti che ti fanno”.

Il dottore ci rimane un po’ male dal fatto che River non lo riconosca e anzi lo tratti abbastanza freddamente.

Ma perché cercavano Doctor Who, o meglio, perché cercavano un chirurgo?

River Song lo cercava per operare questo robottone-cyborg con testa umana di un tizio chiamato Re Hydroflax, a quanto pare un megasterminatore di universi e di gente. Gravemente ferito al capo nel quale si era incastrato un oggetto.

Doctor Who è scioccato che Song parla di quest’essere come suo marito e lo bacia appassionatamente.

Durante questa scena, inoltre, il dottore dice una frase che vorremmo dire a tutti i nostri politici, quando lei esorta a inchinarsi al cospetto del re, ma lui si rifiuta dicendo:

“è colpa della mia schiena, semplicemente si rifiuta di portare il peso di uno strato completamente inutile della società, che non offre nulla di valido al mondo, e frantuma le speranze e i sogni della gente che lavora.”

Lo adoro è il migliore dei migliori.

 

Ma torniamo all’operazione, River e il dottore si appartano e si scopre che nella testa gli si è conficcato il diamante più prezioso dell’universo: “Androvar di Halassi”.

River si confessa, lei non ha sposato il re, ma il suo diamante, lei dice di essere una archeologa e vuole solo riprendere il diamante, perchè a suo dire “un archeologo è solo un ladro”. Non le interessa se muore il tizio togliendogli la testa, vuole solo il diamante.

Purtroppo il Re sente tutto, si incazza, loro gli staccano la testa ma il corpo è un robot indipendente dalla testa anche lei indipendente, continua a parlare e a funzionare. Durante queste concitate scene River tira fuori una cazzuola laser di Shpalman, no volevo dire una cazzuola sonica. Si avete letto bene.

Cazzuola Sonica River Song
La Cazzuola di Shalman Sonica in mano a River Song

Song chiama un certo Ramone per teletrasportarli via al sicuro, quando sono in salvo lei si limona duro questo tizio spagnoleggiante latino, e si scopre che sono alla ricerca di una certa “damigella” nome in codice per il Doctor Who e lo voglio trovare.

Nel frattempo viene tagliata la testa a PincoPallo e messo sul robot perchè ha delle informazioni su River  Song.

River va al Tardis e dice al dottore che lo vuole rubare perché tanto ha la chiave, può usarlo e riportarlo come ha già fatto altre volte all’insaputa del dottore, dato che viaggia nel tempo. Allora il buon Who per la prima volta esaltato fa lo sketch che di solito fanno gli altri sul fatto che “It’s Bigger Inside”. Da morire dal ridere.

Però il Tardis non può volare via perché loro hanno la testa di Re Hydroflax, ma il corpo è fuori e creerebbe un paradosso, perchè per il tardis una persona è sia dentro che fuori.

Intanto anche a Ramone viene tagliata la testa e immessa sul robottone, che entra con una scusa buffaldina anche lui nel tardis, che si attiva e trasporta tutti su una astronave tipo “la costa crociere intergalattica”, al cui interno (camerieri inclusi) è pieno di massacratori, distruttori e gente di cattiva fama ma tutti ricchi dove River vuole vendere il diamante ad un tizio che non conosce, nel ristorante ultralusso.

Qui il Doctor Who nota che lei è triste e glielo chiede come mai. Lei risponde che il suo diario è quasi finito e lei è triste perché dice che chi le ha dato il diario sapeva quanto lungo dovesse essere e se sta per terminare, vuol dire che sta per morire. Ovviamente è il famoso Diario di River Song, che si vede sempre ad ogni episodio in cui compare.

Si palesa l’acquirente, si chiama Graffio e sembra a metà tra Slender e Hitman. Lui si apre letteralmente la testa per dare i soldi (tipo un bazilione supermegaiperplus di milioni) dentro una pallina di metallo che era connessa a ogni banca dell’universo. Tuttavia dentro il ristorante erano tutti della stessa razza del tizio, e facevano questa cosa per comprarlo in onore del loro Re… Hydroflax. Imbarazzante. E qui scattano una serie di scenette esilaranti per guadagnare tempo.

Mentre sono lì che gingillano si palesa il robottone che ha bisogno di una nuova testa. Il cameriere stronzo prende il diario di River per trovare il dottor Who che in fondo era la miglior  testa possibile.

Qui succede una cosa meravigliosa: la più bella dichiarazione d’amore che una persona possa fare.

Dichiarazione d'amore Dottor Who

Finalmente River Song si accorge che quello che ha di fianco è il vero Doctor Who e scatta il piano per salvarsi. Dato che lei era una archeologa sapeva della tempesta di meteoriti che stava per arrivare, così riescono a salvarsi grazie anche al Tardis. Nel mentre River nota il pianeta Darilium, dove ci sono le Torri Cantanti, posto che avrebbe voluto sempre andarci, ma il doc ha sempre rimandato.

Comunque… si salvano e succedono una serie di mosse lì per lì strane del dottore ma con un senso, e nell’ordine sono:

  1. Va su Darilium e vede che tutto si è schiantato e fumante
  2. Ritorna su Darilium e nota un omino che era lì a cercar superstiti tra i rottami
  3. Dona il diamante all’omino e gli dice di costruire un ristorante di fronte alle torri cantanti
  4. Ritorna sul tardis
  5. Ritorna su Darilium per andare al ristorante
  6. Prenota il posto, e il primo disponibile sul balcone lato torri è tra 4 anni a Natale, lui dice “benissimo” e torna sul Tardis.
  7. River esce dal Tardis e si trova nel ristorante (4 anni dopo ovviamente).

Qui il dottore si palesa in tutto il charme e regala pure a River Song un cacciavite sonico nuovo nuovo, perché la cazzuola laser-sonica era imbarazzante.

Purtroppo River Song fa uno spoiler bruttissimo, e dice che lei sa che l’ultima notte che passeranno insieme lei e il Doctor Who è proprio su Darilium. Perchè lei ha letto il suo diario.

E le chiede quanto dura una notte su Darilium. Il dottore risponde: 24 anni.

Nelle fiabe esiste il felice e contenti, ma non esiste il felici e contenti. Vero, ma non vuole dire “per sempre”, felice e contenti vuol dire che si ama per un tempo finito, per il tempo concesso.

Considerazioni

Lo special più bello mai fatto fino ad ora. Commovente, stupendo, pieno di frasi ad effetto. Semplicemente meraviglioso.

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BB-8: perché ne siamo così tanto attirati?

BB-8 Star Wars

Premessa

Non mi posso definire un super fan di Star Wars. Mi piace, ho visto i film, conosco i personaggi. Ma non mi posso definire un fan sfegatato, come va di moda dire ultimamente per l’hype dell’ultimo film.

Sono un fan. Normale, mi piace molto collezionare oggettistica inerente (perché son un nerd – geek a tutto tondo), ma conosco gente molto ma molto più fan di me, per cui è pura e semplice onestà con me stesso. Mi piace molto, ma c’è gente che ne sa a pacchi rispetto a me, ecco. Siamo onesti.

Questo prologo perché spero che la gente che avrà interesse a leggere questo articolino, non cada nel pensiero che lo faccio da turbo-star-wars-nerd. Semplicemente mi sono accorto che quel “nuovo” droide, BB-8,  sta catalizzando l’attenzione su se stesso.

Da ignorante analizzo le cose

Non sono un tecnico. Per cui cerco di capire, perché nella massa e anche nel sottoscritto questa pallina rotolante attira la mia e la nostra attenzione.

Questione di forma

L’innovazione che ha portato BB-8 è che non possiede arti. Bene o male colleghiamo il nome “robot” – “droide” a un qualcosa che cammina, che si muove e che comunque interagisce col mondo con cose che ricordano in qualche modo l’uomo, umanoidi, androidi.

Per quanto grassi possiamo essere, non ho mai avuto l’occasione di incontrare qualcuno che rotola veramente per muoversi.

La novità di far spostare un oggetto rotolando, secondo me, è stata la prima scelta vincente di questo prodotto, che farà sicuramente sbancare i negozi.

Misdirection

Ovvero distrarre l’attenzione verso qualcosa. Una seconda caratteristica tecnico-tecnologica di questo droide è la testa. Che ritorna sempre sul suo asse verticale. Se analizzate bene il robottino, quello che attira la vostra attenzione non è tanto il moto rotatorio del corpo. Ma la testa. Perché è sempre dove deve stare, non si sa come è appoggiata su questa sfera, ma la vedete lì. Sempre più o meno ferma, quando magari vi aspettate che anche quel punto ruoti. E ne siete ipnotizzati ammettetelo.

Sempre la testa

Secondo me, oltre che ad attirare l’attenzione, scuote all’interno dell’animo di chi un minimo ha visto Star Wars, una certa continuità con quello che è il droide credo più amato di tutta la saga: R2D2. Lo so sono due droidi diversi, ma sfido io (sopratutto se non si è degli hardcore fans) a non trovare delle grandi somiglianze col robottino biancoblu.

I colori

La scelta dei colori non credo sia casuale, probabilmente dietro ci sono enormi studi. Ma Bianco e Arancio son due colori che a me ispirano molta simpatia. Se R2D2 mi piaceva perché l’accostamento Bianco e Blu è stupendo e mi ricorda la parola “tecnologia”, BB-8 mi ricorda la parola “simpatia” e “solarità”.

Quello che si può desiderare

BB-8 è quello che in un futuro tutti vorrebbero come un animale domestico. Magari autonomo, perché pilotarlo ogni secondo della sua vita sarebbe alquanto seccante, ma diciamocelo se non esistessero gatti e cani vorremmo tutti un droide come migliore amico dell’uomo. C’è chi non tradirebbe mai R2D2 (sopratutto la vecchia guardia), chi sceglierebbe BB-8 (la nuova generazione) e chi non rinuncerebbe a nessuno dei due perché dove si mangia in tre, si mangia anche in quattro.

E questo lo rende l’oggetto di design più desiderato del momento.

Cosa ci offre il mercato

Analizzando i prodotti più venduti, escludendo le cinesate e i peluche, possiamo dire che abbiamo 4 contendenti al premio di gadget dell’anno per grandi e piccini:

  • Sphero – Drone BB-8 Star Wars (circa 170 €)
  • Hasbro – Star Wars The Force Awakens Telecomando Bb-8 (circa 60 €)
  • Ufficiale Disney – Star Wars il forza risveglia 29cm BB-8 ne figura interattiva (circa 111 €)
  • Funko – Figurina Star Wars Episode 7 – Bb-8 Pop 10Cm (circa 20 €)

Considerazioni finali

Personalmente non spenderei mai i 170 euro per il drone della Sphero, ma ammetto che sarei ben felice di riceverlo, idem non spenderei nemmeno i 60 euro della Hasbro e i 111 della Disney.

L’unico che veramente comprerei perché ha il giusto rapporto qualità/prezzo è il Funko, che risulta alla portata di tutti, con una spesa minima possiamo avere a casa nostra il buon BB-8 che ci fa compagnia.

 

 

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thank you for smoking

Thank you for smoking, è un film ormai very very old diciamo del 2005 per essere precisi, per cui scusarsi per eventuali spoiler è quasi una cavolata. Tuttavia internet è vario, e mi spiacerebbe se qualcuno che è capitato non so come ne perchè su questo sito, si mettesse a leggere qui e non ha ancora visto il film e per colpa mia non se lo godrà mai.

Quindi avvertiti: POSSONO ESSERCI SPOILER.

Preambolo giovanile

Thank you for smoking è il classico film che nel 2005 l’avrei guardato a prescindere per la presenza di due individui chiave della mia adolescenza: Katie Holmes e Adam Brody. Non tanto per il protagonista Aaron Eckhart che è veramente encomiabile come attore.

Katie Holmes incarnava la gnocca.

La vera gnocca. Quella gnocca che insomma… la gnocca dai. Tutta bellina e dolce, ma maialona incredibile dalle mille evoluzioni. E nel film è proprio così.

Adam Brody era il nerd. Il geek.

Rimarrà nella mia testa per sempre con quella parte del serial giovanile.

Perchè dovete sapere, e lo dico per chi capita sul sito ed è molto giovane, anni, eoni e forse ere geologiche fa in televisione arrivavano due telefilm che han segnato molti della mia generazione:

Altrimenti chiamati rispettivamente “CALIFORNIAAAAAAAAAA” e “Anowanawei“, per via delle loro sigle.

Adam Brody era l’emblema di ogni bravo nerd in erba e non. Colui a cui piacevano i fumetti, piaceva (ed era bravo a disegnare), era ricchissimo come tutti ad Orange Country (OC) per cui poteva permettersi l’hobby di essere nerd in pieno stile. Era buffo, simpatico e impacciato con la ragazza dei suoi sogni, ragazza che poi come nelle migliori favole finalmente si accorgerà di lui e si innamoreranno (e non solo perchè lui era ricco sfondato). Lui incarnava il mio mito, quello che ce l’aveva fatta. Era sempre vestito da dio, e per un periodo lo imitavo alla grande, perchè aveva uno stile come dire divino, ordinato ma comodo. Non sciatto. Era il classico teenager che legge i fumetti e vive nel mondo del fantastico, ma che con mille avversità e senza mai arrendersi ce l’aveva fatta.

katie holmes

Katie Holmes invece prima di fare la cagata della sua vita e sposarsi con scientology man Tom Cruise, era la fidanzatina di tutti. Bellissima, un viso angelico, degli occhi meravigliosi. L’abbiamo vista crescere da ragazzina-ina-ina a donna in Dawson’s Creek un serial per teenager con problemi di ogni sorta, ma che coprivano un ampio raggio di problematiche toccanti. E noi ci sguazzavamo nelle avventure di quei ragazzi, in quel paesello così lontano dalla metropoli, ma così tanto americano.

C’erano Dawson Leery (al secolo James Van der Beek) che voleva diventare il nuovo Spielberg, Katie Holmes (nel serial Joey Potter non imparentata con Potter mago perchè uscì dopo)  che interpretava la ragazzina sfigata povera con padre galeotto, che non se la inculava più o meno nessuno perchè mezzo maschiaccio fino a che gli ormoni giovanili non hanno fatto il loro dovere, con ovvi momenti di friendzone, scopamicozone, scopazone e troiazone. Un altro attore che ha fatto la fortuna anche dopo con numerosi serial etc era Joshua Jeckson nel serial era Pacey Witter il classico ragazzo che se non scopa non sta bene e si, come nelle più belle fantasie si è scopato l’insegnante figa che arriva lì nel paese.

Comunque in genere questo telefilm è stato una fucina di attori e comparse.

Torniano a Thank You For Smoking

Un film dove il vizio delle sigarette la fa da padrone. Il bello di questo film è che sebbene l’argomento per la maggiorparte delle persone è chiaramente oneway, apre la mente su molti altri punti di vista. L’attore e i dialoghi ci riescono benissimo tanto che quasi ti viene da pensare “le sigarette non fanno poi così male”.

Mostra in maniera completa tutto il mondo negativo che gravita attorno alla lobby del tabacco, e in parte anche delle altre lobby come l’alcool e armi. Ma contemporaneamente, ed è questo che mi ha lasciato colpito, ne illustra anche possibili aspetti positivi, ribaltando completamente le carte in tavola.

Un esempio concreto molto molto SPOILER: durante il film il protagonista, questo lobbista molto abile in arte oratoria, viene rapito e gli vengono appiccicati al corpo un numero elevato di cerotti alla nicotina che avrebbero ucciso una persona che normalmente non fumava. Invece lui, grazie ad essere abituato a fumare tanto, ha avuto salva la vita da questo attentato dei rapitori delle lobby “anticancro” e simili, che inverosimilmente prendono l’aspetto dei cattivi e non di quelli buoni.

Proprio questo dualismo ribaltato del normale senso comune è la chiave vincente di un film, classificato come commedia anche su netflix, ma che è tristemente vero in ogni suo aspetto.

Perché guardare Thank you for smoking ?

Perché sembra una commedia scontata, con attori che ad oggi non fanno molta scena, ma vi assicuro che è tutto fuorché banale.

Rating

[yasr_overall_rating size=”medium”]

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God Eater 2

Attraverso le parole del produttore della serie God Eater (Bandai Namco) Yusuke Tomizawa e il direttore Hiroshi Yoshimura, dichiarazioni uscite fuori in un’intervista, si è appreso che  God Eater Resurrection e   sarebbero arrivati in occidente senza le lingue originali giapponesi ma solo in lingua inglese sia voci che sottotitoli.

L’intervista fatta per PlayStation Lifestyle, ha lasciato un po’ l’amaro in bocca per i puristi come me. Perchè il doppiaggio giapponese nei videogiochi e negli anime è qualcosa di stratosfericamente potente e figo, a differenza della controparte nazionale e occidentale in genere. Anche se non si capisce una beneamata buccia di banana quando parlano, ti senti comunque trasportato dalla situazione.

Un vero peccato per noi occidentali, ma pazienza è già buono che arrivino giochi nipponici in tempi abbastanza decenti.

Quando esce God Eater 2 ?

God Eater 2: Rage Burst e God Eater Resurrection arriveranno in Europa nel corso del 2016 (probailmente in estate) su piattaforme PC Windows, PlayStation 4 e PlayStation Vita. Ovviamente le piattaforme più usate dai nerd del mondo.

Altre conferme di uscite

Bandai Namco ha confermato non solo le uscite occidentali di God Eater 2 e Resurrection ma anche quelle di altri videogiochi nel dettaglio:

Titolo

Piattaforma

Data di uscita

God Eater Resurrection PlayStation 4, PS Vita e PC Steam estate del 2016
God Eater 2 Rage Burst PlayStation 4, PS Vita e PC Steam estate del 2016
Mobile Suit Gundam Extreme Vs. Force PS Vita 2016
JoJo’s Bizarre Adventure Eyes of Heaven PlayStation 4 estate del 2016
One Piece Burning Blood PlayStation 4, Xbox One, PS Vita e PC Steam 2016

Senza data di uscita o lancio

Tales of Berseria PlayStation 4 e PC Steam

Insomma anche il 2016 sarà bello ricco per noi videogiocatori, che per la Bandai Namco quella che insomma spera di fare i migliori affari. Anche se, dovrebbe pensare a dare più contenuti e non meno, come il togliere l’audio originale un must per tutti i puristi del videogioco.

Infine segnalo per chi è interessato: God Eater 2 su PS Vita disponibile su amazon in versione giapponese.

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Bundle PS4 Heavy Rain & Beyond: 2 anime

Amazon.it ha aperto le prenotazioni per Heavy Rain, Beyond: 2 Anime e Gravity Rush. Tre importanti titoli che abbiamo già visto e giocato nella passata generazione sono da oggi in preorder per la PlayStation 4. Perchè se erano belli sulla PS3 figuriamoci sulle consolle next-gen. Così se avete dovuto vendere la PS3, tutti i giochi e il rene destro per comprare la PS4 appena uscita, almeno potete riprendere un paio di titoli che sicuramente hanno segnato positivamente la vostra esperienza videoludica.

Save the Date and the Money!

In ordine cronologico di uscita si può prenotare:

Adventure uscito per PS Vita, e da come già suggerisce il titolo la caratteristica principale del gioco è quella di modificare la forza di gravità portando al giocatore una nuova prospettiva dell’ambiente di gioco.

Si avete letto bene due giochi stupendi (personalmente più Heavy Rain) al prezzo di uno. Un’offerta incredibile, unica di un bundle di due opere d’arte rispettivamente del 2010 e del 2013 di  quel geniaccio di David Cage. Sono due giochi per certi versi simili come genere, un misto tra thriller e adventure.

Ricordo comunque che tra i due chi ha avuto più critiche positive ed elogi fu Heavy Rain, uno dei pochi giochi che mi ha lasciato davvero senza fiato e tensione cosmica dall’inizio alla fine. Non faccio spoiler nel dire che è stato anche uno di quelli che ha saputo sfruttare la possibilità di fare il multifinale a seconda delle scelte eseguite dal gamer durante la partita.

 

Che dire se non che questa notizia farà si che il nostro portafogli sia un po’ più vuoto, ma la nostra felicità da gamers è sicuramente alle stelle. Perchè magari il nostro io di oggi è diverso da quello di anni fa, e le scelte fatte potrebbero essere differenti.

Però devo dire che l’industria dei videogiochi è veramente a corto di idee vincenti

Si perché se devi scomodare i “remastered” e rispolverare dalla credenza alcuni tuoi pezzi pregiati della vecchia generazioni, vuol dire che forse sei un po’ saturo, o che le nuove generazioni hanno finito le idee vincenti. Un po’ come sta succedendo anche all’industria filmica, con tutti i sequel e prequel di successi del passato (anni 80/90), o rifacimenti proprio di film interi con attori moderni e a volte ambientati nel mondo moderno.

Ricorda un po’ la storia della corsa all’oro.

Quando si esauriranno anche i filoni di pepite recenti dei supereroi e di revival cosa riusciranno a produrre? Cosa tireranno fuori dal cilindro?
Mi preoccupa questo argomento, perché solo l’idea che dopo gli rimane da resuscitare certe merdate di film dei giorni odierni mi mette i brividi.
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