Road to Oscar 2018: Recensione Dunkirk

Dunkirk uno dei film con maggiori nomination agli Oscar 2018.

Dunkirk

Presente nelle categorie degli Oscar 2018 per:

  • Miglior regia
  • Miglior film
  • Miglior montaggio
  • Miglior scenografia
  • Miglior fotografia
  • Miglior sonoro
  • Miglior montaggio sonoro
  • Miglior colonna sonora originale

Dunkirk di Christopher Nolan

Dunkirk film del 2017 è co-prodotto, scritto e diretto dal blasonato e famosissimo Christopher Nolan.

Tra le fila dei numerosi attori famosi (che non scriverò, esiste wikipedia per questo) voglio evidenziare la presenza di Harry Styles, il famoso divo delle ragazzine cantante degli One Direction [non mi spiego la sua chiamata all’arte della recitazione se non che così facendo il film incassava i soldi di tutte le ragazzine assatanate per lui] e uno dei miei attori preferiti in assoluto, il grande e mitico: Cillian Murphy. Attore con una filmografia infinita ma lo voglio ricordare sopratutto per uno dei serial tv che amo in assoluto: Peaky Blinders (che potete vedere in tutta la sua magnificenza su Netflix).

La colonna sonora è del celeberrimo Hans Zimmer, che aggiunge la sesta tacca di collaborazione con Nolan. Ovviamente, come sempre un lavoro eccelso.

Nolan con questo film sull’evacuazione di Dunkerque, che ha bramato di girare per oltre 25 anni, ha voluto raccontare la vicenda mostrando l’accaduto da tre punti di vista differenti: terra, aria e mare. Come sono i vari ordini militari in gioco. Con pochi dialoghi, come è in fondo la guerra.

Dunkirk trama in breve

La trama, quindi come ho detto, si basa sugli avvenimenti del 1940. I soldati alleati si erano ritirati sulle spiagge di Dunkerque, nell’attesa di venire salvati ed evacuati dall’invasione dei nazisti.

Dunkirk, opinione personale

Finita la visione di questo film mi assale un grosso “meh. Personalmente non ho amato questo film. Non mi ha lasciato niente. Carina l’idea di presentare la vicenda dai tre punti di vista, ma gestita male.

La storia è abbastanza noiosa, nonostante racconti un momento epico della storia contemporanea. Salvare tutti quei soldati, in condizioni di terrore puro. Ottimi i messaggi lanciati nei pochi dialoghi conclusivi.

A parte piccole perle, ripeto, non mi ha lasciato nulla se non una discreta dose di noia. Neppure le musiche di Zimmer mi sono rimaste impresse come sempre accade con i suoi capolavori.

Eppure la critica dei famosi recensori mondiali, e gente esperta ha speso enormi ottime parole sul film. Perché? Non me lo spiego. Non riescono a convincermi che sia un bel film.

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Autore dell'articolo: Borgo7