Road to Oscar 2018: Recensione The Post

The Post è candidato agli Oscar 2018  con 2 nomination meritate e importanti.

The Post

Presente nelle categorie degli Oscar 2018 per:

  • Miglior film
  • Miglior attrice protagonista

The Post di Steven Spielberg

The Post  film del 2017 è diretto da Steven Spielberg uno dei miei registi preferiti in assoluto, il papà di ET ma sopratutto de’ del 1989 (che è della saga il mio preferito).

Questo film, ha tra le sue fila tre attori che veramente adoro.:

la divinità delle attrici Meryl Streep, la cui perfezione interpretativa è proprio di un’altra classe. Semplicemente adorabile e ti trasmette proprio ogni singola sensazione nel suo ruolo di Kay Graham (la padrona del Washington Post).

Tom Hanks, altro attore che è eccelso in ogni ruolo che interpreta. Anche in questo caso un centro perfetto.

Infine in un ruolo un po’ marginale ma ben presente Bob Odenkirk, ai più famoso come Saul Goodman dei due serial TV in Breaking Bad e in Better Call Saul.

 

The Post trama in breve

Il film racconta la storia vera del 1971 dei così detti “Pentagon Papers“, documentazione top secret del dipartimento della Difesa USA riguardo all’inutilità militare delle guerre come quella del Vietnam, ma mai messe in discussione dai presidenti per questioni economiche e di facciata. Questi documenti sono usciti prima sul The New York Times, ma messo a tacere con la violenza governativa e dei magistrati e poi, sul The Washington Post seguiti a ruota successivamente da tutte le testate giornalistiche, al fine di salvaguardare il diritto all’informazione e di stampa, senza censura da parte di nessuno. Cosa che purtroppo molto spesso avviene, nei vari governi, imbavagliando e guidando l’opinione pubblica impedendo la stampa e il racconto da parte dei giornalisti. Classe di lavoro che non amo particolarmente attualmente, perché a differenza di quelli degli anni 70-80 non controllano le fonti, sono degli incapaci a scrivere in italiano corretto, scrivono principalmente di gossip e notizie fasulle tanto per occupare colonne. Senza più fare quel giornalismo di inchiesta e di ricerca come era un tempo.

The Post, opinione personale

Essendo una storia vera, il film personalmente l’ho trovato molto interessante. In quanto fatti del 1971, non ne ero a conoscenza. Perché a scuola non ti insegnano cose “recenti”, ma solo cose semi inutili del passato. Inoltre il cast è così eccezionale che è impossibile non guardarlo e sentirsi partecipi.

Inoltre il messaggio che lancia, sulla libertà di stampa e di parola è importante, così come sottolineare come sempre il governo nella sua massima forma e rappresentanza  tenti di ostacolare l’informazione e il far sapere ai propri cittadini (o sudditi) notizie “scomode”. Bel messaggio, bel film ma probabilmente rimango dell’idea che The Shape of the water meriti di più l’oscar come miglior film.

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Autore dell'articolo: Borgo7

Borgo7 nasce come una persona normale, poi scopre i computer, le console, internet e si scopre essere uno dei nerd, un geek e un videogiocatore.