Il videogioco pluripremiato e, a mio avviso, il più bel gioco del 2017 Horizon Zero Dawn è  in super offerta su amazon in occasione del Black Friday.

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Questa settimana potrete acquistare il gioco con la bellissima Aloy ad un prezzo incredibile a meno di 30 euro!

horizon zero dawn

 

Considerando anche che da poco è uscito il DLC potrete portarvi a casa praticamente un gioco tripla AAA nuovo. Tutto da scoprire e da platinare!

Io l’ho amato particolarmente tanto. Primo perché Guerrilla ha creato un capolavoro che era da secoli che non vedevo. Secondo per platinarlo non ho dovuto fare multiplayer online (che odio profondamente, sono un single player). Terzo ma non ultimo di importanza: la mia migliore amica NadiaSK è stata la cosplayer italiana ufficiale per la Sony nei panni di Aloy. Decisamente la migliore in assoluto anche questa volta, anche in questa occasione.

 

nadiask aloy horizon zero dawn

Non perdete l’occasione di conoscere e scoprire la talentuosa cosplayer NadiaSK nei suoi canali ufficiali:

La foto è stata scattata dal bravissimo fotografo Fabio Donadeo Fotografia, qui la sua pagina facebook: https://www.facebook.com/Fabio-Donadeo-Fotografia-171391686327241

Tutto questo mi ha spinto a platinarlo. E devo dire che a parte un paio di missioni/trofei non è stato improponibile, anzi piuttosto divertente e interessante.

Horizon Zero Dawn espansione The Frozen Wilds

Come riportato proprio da Guerilla Games in un suo tweet di risposta a un utente, questa sarà l’unica espansione del gioco da 3,4 milioni di copie vendute. Aloy avrà a disposizione una area del gioco aggiuntiva, dove incontrerà nuovi nemici e la tribù Banuk. Il DLC si può comprare sul PlayStation Network.

 

 

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Ora in offerta su amazon il gioco Dishonored 2 per PlayStation 4 ad un prezzo incredibilmente vantaggioso.

Vi lascio il link qua sotto per accedere alla clamorosa offerta!

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Dishonored 2

Dishonored 2

Gioco d’azione in prima persona che migliora il suo predecessore, seppur  senza rivoluzionarlo particolarmente.

La storia di Dishonored 2 è ambientata quindici anni dopo gli eventi del primo episodio ed Emily Kaldwin siede sul trono di Dunwall, protetta e spalleggiata da Corvo Attano.

La città sotto la guida di Emily è risorta e la popolazione guarda con ottimismo al futuro. Ma PLOT TWIST, a palazzo giunge il Duca di Serkonos accompagnato da una donna misteriosa. Questa donna risulta essere la strega Delilah, figlia illegittima del nonno di Emily e sorellastra di Jessamine. Con un colpo di stato rivendica il trono.

Da qui parte la prima scelta: giocare come Emily o Corvo Attano. Il resto scopritelo con il gioco, con un altissimo livello di personalizzazione. Potete affrontare i nemici a viso aperto o sileziosamente in modalità stealth (la mia preferita). Ucciderli o tramortirli, nascondere i corpi o lasciarli visibili. Potete aggiungere al vostro personaggio un gran numero di poteri magici orientati sia al combattimento che allo stealth, oppure potete scegliere di non farne uso.

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Se l’innovazione nel campo dei videogiochi può essere complicata, Playlink potrebbe essere la chiave di volta tra i due mondi del gaming console vs smartphone.

playlink playstation 4

Nel corso degli anni abbiamo visto una rapida evoluzione del mondo videoludico, dagli arcade e cabinati delle sale giochi alle console casalinghe degli anni 80, fino ai moderni gioiellini come la PlayStation 4 (felice possessore e videogiocatore).

Abbiamo assistito allo sviluppo del settore del multiplayer e del mercato della Virtual Reality.

Per i videogiocatori però non è solo questione di console, ma l’ambiente mobile si è ampiamente sviluppato di conseguenza. E tralascio volutamente l’immenso mondo del PC-gaming.

Sony PlayStation già da anni ha una sua app dedicata che si interfaccia con il nostro account e la nostra play per migliorare e facilitare alcune delle nostre esperienze di gaming. Eppure non si è fermata qui. Recentemente è nato PlayLink, la fusione dell’ambiente gaming PS4 e dell’uso del nostro smartphone.

Cosa succede con PlayLink?

Il nostro cellulare si trasforma in controller, permettendoci di giocare facilmente con i nostri amici. Finalmente l’estensione della mia mano ha trovato anche una più naturale occupazione, quella del gaming.

Abbiamo superato quindi il “problema” del secondo, terzo e quarto controller per quando invitiamo gli amici o familiari a casa nostra per giocare.

Il classico DualShock serve unicamente per spostarsi nelle voci del menù principale, poi per i giochi basterà usare anche il nostro telefono facilmente e abbastanza intuitivamente.

A seconda del gioco che useremo potremo quindi utilizzare anche le funzionalità tipiche dei moderni telefoni smartphone come: touch screen e fotocamera, microfono e messaggi. Quindi potete toccare, trascinare, inclinare, ruotare, fare selfie e disegnare a seconda del gioco.

Introducendo così delle novità al “normale” utilizzo della console.

PlayLink ha una linea di giochi eterogenea

PlayLink diventa uno strumento che rischia di trasformare chi non è un gamer in un ottimo gregario, attirando l’attenzione di un pubblico che può essere molto differente, data la varietà di tipo del suo catalogo giochi.

Hidden Agenda

Genere di gioco che mi piace un sacco perché le scelte influenzano lo svolgersi e la storia che si ottiene, oltre che già ho un po’ di ansia in quanto tipico thriller.

Frantics

Party game con 16 mini giochi, che svilupperanno il senso di strategia e riflessi. Altro titolo che mi potrebbe piacere incredibilmente tanto.

SingStar Celebration

Come dice palesemente il titolo, si dovrà usare il proprio smartphone per cantare le proprie canzoni preferite tra una vasta libreria sia italiana che straniera. Probabilmente non ci giocherò mai a questo titolo: non so per niente cantare, odio profondamente i canti di gruppo e soprattutto mi da fastidio enormemente la mia voce.

Sapere è Potere

Quiz game che combina la propria cultura alla capacità di interpretare le risposte altrui per ottenere la vittoria. Tipico gioco nel quale mi ci tufferei appieno se fossi in compagnia della mia migliore amica con la quale, in combo vinciamo tutto e di più.

Dimmi chi Sei!

SocialGame – Party quiz fino a 6 giocatori, dove la conoscenza delle altre persone è la base per pensare di vincere in questo gioco. Rigorosamente da giocare in gruppo di vecchia data, tale da conoscersi bene. Penso che potrebbe anche far rompere amicizie decennali nel caso non ci si ricordi qualcosa, chissà, sicuramente da testare.

Se pensate che tutta questa descrizione non sia sufficiente vi invito ad andare a vedere questo link dedicato a #PlayLinkPS4 perché le spiegazioni dirette sono meglio di tutto l’#advertising o di racconti di terzi.

 

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PlayStation 2 - PS2 emulazione su PS4

Shuhei Yoshida di Sony Worldwide Studios, durante il podcast PlayStation Nation, ha difeso e motivato così il prezzo dei giochi per PlayStation 2 emulati sulla next gen console PlayStation 4.

Secondo il megapresidente imperiale, che è nella Sony dal 1986 ed è stato uno dei primi membri del progretto PlayStation nel 1993, con un curriculum di studi incredibili come ogni buon giapponese che mira ad essere al top della carriera, ha detto che gli alti costi che i videogiocatori devono sostenere se vogliono emulare le vecchie glorie del catalogo PS2 sulla play quattro sono giusti e necessari.

Perchè la multimilionaria compagnia ha sostenuto dei costi, che oggettivamente ho voluto dividere in due categorie:

  1. licenze e tecnlogie per l’emulazione: d’accordissimo nell’affermare che l’azienda ha sostenuto costi per dare un servizio addizionale, non certo gratuito, ma necessario per il gamer. Senza considerare i costi per le licenze dei titoli. Ci sta benissimo.
  2. supporto ai Trofei – Share Play: su questo lancio una battaglia sfrenata perchè reputo una suprema stronzata imperiale la “caccia al platino” e cose inutili come il Share Play. Un videogioco non è una merda se non ha i  trofei, per citare uno su tutti ricordando i bei tempi, in cui la gente non faceva a gara a chi ce l’ha più lungo mostrando il numero di coppette sulla console, Final Fantasy VII. Non aveva trofei ma è stato ugualmente uno dei titoli che tutti i veri videogiocatori ricordano. I veri gamers non sono quelli che se non platino il gioco non mi diverto. Il videogiocatore è colui che passa del tempo (tanto o poco, fugace o intenso) davanti a un titolo ludico per il gusto di farlo, perchè si appassiona, perchè lo ama, non perchè deve avere il trofeo.

    Ai veri player non frega una beneamata mazza di platinare il gioco, quello lo fanno le fighette.

Quindi sono giustificati i 10-15$ per gioco?

No se una delle motivazioni principali è stata “l’aggiunta di trofei”. Chi cazzo se ne frega dei trofei.

I trofei sono stati aggiunti, perchè se prima chi giocava era solo un nerd e uno sfigato, ora è pieno di fighette pompate e di poppute zoccole che devono far vedere che anche loro sono main stream e hanno un bisogno costante di gratificazioni. Cosa che il vero geek, il vero gamer non ha bisogno perchè è già una gratificazione in se finire il gioco.

Per quanto mi riguarda possono anche togliere domani i trofei, magari assisterei al suicidio di massa di quelli che vivono per il platino ed elimineremo buona parte di gente online durante le partite.

 

Inoltre sei stato anche poco furbo

Perchè questa scusa la poteva avanzare se avevo un catalogo per PlayStation 4 esagerato (ma se continua così oggettivamente pieno di merda), allora volevo solo rompere gli zebedei e riprendere in mano dei veri titoli.

Ma no.

Attualmente PS4 vanta un catalogo di totale merda, tranne qualche eccezione alla regola come The Witcher 3 o personalmente aggiungo anche Assassin’s Creed Syndacate, per citarne due recenti.

Ma anche sul PlayStation Plus, altro servizio che Sony si fa pagare profumatamente per dare cosa? Per PS4 un beneamato nulla se non qualche indie bruttino.

Quindi sei totalmente ingiustificato a far pagare anche un solo euro extra (oltre il plus, ricordiamolo che il 90% dei giochi come Fifa 16 se non ce l’hai fai il 50% del gioco) per dare un servizio a chi ha la PlayStation 4.

Questo è soltanto un modo per spillare ulteriormente soldi a chi già ne sborsa tanti.

 

 

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